Come devo affrontare il lavoro??
Buongiorno, espongo il mio problema, sono stato a casa senza lavoro per un anno e mezzo, ad aprile ho iniziato in un autogrill, a fare un po' di tutto, all' inizio mi piaceva, adesso invece solo il pensiero di rientrare sto male, non riesco a capire il perché, a parte le notti che sono di 8 ore, i colleghi sono simpatici anche i capi, ma ripeto il solo pensiero di rientrare mi viene il vomito, se mi date dei consigli saranno utili, grazie
Marco,
grazie per aver condiviso ciò che sta vivendo. Da quello che racconta, colpisce un aspetto: inizialmente questo lavoro le piaceva, mentre oggi il solo pensiero di rientrare le provoca un forte malessere fisico, fino alla nausea. Quando il corpo reagisce in questo modo, spesso sta cercando di comunicarci che c'è qualcosa che merita attenzione. Le cause possono essere diverse: l'adattamento ai turni, la stanchezza accumulata, lo stress, il timore di non riuscire a sostenere i ritmi lavorativi o altre difficoltà che magari non sono ancora del tutto chiare. Per questo è importante non trarre conclusioni affrettate e concedersi il tempo di comprendere cosa stia realmente accadendo. Le suggerisco di osservare quando questo malessere compare, se è legato a situazioni specifiche o se si manifesta già nei giorni che precedono il lavoro. Questo può aiutarla a riconoscere meglio ciò che lo alimenta. Se queste sensazioni dovessero persistere o diventare sempre più intense, potrebbe essere utile confrontarsi con uno psicologo. Un supporto professionale può aiutarla a comprendere l'origine del disagio e a individuare strategie efficaci per affrontarlo. Ascoltare i segnali del proprio corpo non significa arrendersi, ma prendersi cura del proprio benessere. Un caro saluto,
Dr.ssa Annabianca Iero Psicologa Clinica e della Salute. Disponibilità anche online