Dott.ssa Annalisa Sammaciccio

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio

Psicologo, Psicoterapeuta

Mia figlia credo che mi dica bugie per non studiare

Mia figlia 15 anni, primo ragazzo(coetaneo)l'ho spronata a mettersi con lui, perchè l'ho reputato subito adatto e serio per lei, pensavo possono condividere cose di tutti i giorni e sensazioni, essere amici ecc.. Ma lei è sfuggente, non vuole studiare, si inventa telefonate false di lui il pomeriggio, credo che mi dica bugie per non studiare. Se le prendo il telefono mi ricatta :"se poi lui scrive e non rispondo e mi lascia la colpa è tua". Lo sa che questo ragazzo è il mio punto debole...ma perchè lo fa? Perchè non può semplicemente stare tranquilla, studiare e godersi questi anni?
Cara Marzia, 15 anni, è un'età difficile, come si suol dire, e aggiungerei di svolta, di crescita, di sperimentazione di quelli che sono i miei limiti (di adolescente) e fin dove posso travalicarli. E' possibile che tra lei e sua figlia si stia strutturando un nuovo tipo di relazione, è possibile che sia calatalamotivazione scolastica, come fisiologicamente accade per questa età (specie se subentrano interessi che portano il ragazzo sempre più fuori dall'ambito familiare e dai suoi consueti compiti). Difficile dare una risposta alla sua ultima domanda. Perchè non farla a sua figlia? Trovi dei momenti di condivisione e di scambio con questa ragazzina che si sta preparando a diventare adulta: vedrà che forse, sentendosi riconosciuta nella sua nuova identità, imparerà ad aprirsi.