Dott.ssa Annatilde Persico

Dott.ssa Annatilde Persico

Psicologa Psicoterapeuta

Come separarsi dalla neomamma?

Salve, siamo da poco diventati genitori, per l’esattezza da 4 mesi, ma mi rendo conto di non essere più innamorato della mia compagna, già dall’ultimo mese di gravidanza.
Ha avuto una gravidanza a rischio, le sono stato vicino quanto più possibile, ma dal nono mese ad oggi mi rendo conto che non riesco più a guardarla come prima. I rapporti fisici e non sono diventati un peso, oltre ai vari litigi che prima avrei sicuramente sopportato e che ora non tollero più, anche se banali.
Lei di sicuro è emotivamente fragile in questo momento, oltre al fatto che siamo nel bel mezzo di una ristrutturazione e siamo appoggiati dai suoi genitori, ma nonostante ciò a volte ha delle crisi di insofferenza verso la bambina.
Come potrei gestire la situazione? Oltre al peso emotivo della separazione in sé, dopo 12 anni insieme, sento il peso della responsabilità sia verso mia figlia sia verso la madre. E se non ce la facesse?

Buonasera Alfonso quello che stai vivendo non è raro nei primi mesi dopo una nascita, soprattutto dopo una gravidanza difficile e dentro una situazione molto stressante. In questa fase cambiano profondamente gli equilibri di coppia, il desiderio, la tolleranza emotiva e il modo di percepirsi reciprocamente.

Il fatto che oggi tu senta distanza o fatica non significa necessariamente che la relazione sia finita, ma è importante non ignorare ciò che provi. Allo stesso tempo, la fragilità della tua compagna e alcuni momenti di insofferenza verso la bambina meritano attenzione e supporto, senza giudizi.

Prima di prendere decisioni definitive, potrebbe essere utile concedervi uno spazio di comprensione individuale o di coppia per distinguere ciò che appartiene al sovraccarico di questo momento da ciò che riguarda davvero il vostro legame. Se desidera, resto disponibile per un colloquio.

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