Elaborazione lutto
Buongiorno tre mesi e mezzo fa ho perso mio padre molto avanti con l'età del quale sono stata Caregiver per anni, in simbiosi. Come mia madre 7 anni fa, anche lui è morto in casa con me vicino. Anche se ho 55 anni e due figlie di 17 e 21 (la minore mi è stata più vicina della maggiore) il mio vuoto è incolmabile. Lui è stato per me un padre un amico un compagno di viaggio un figlio. Ora non ho possibilità economica di fare un percorso psicoterapeutico.
Capisco il vuoto che sente, e so quanto è difficile andare avanti
perdere una persona è perdere un pezzo della nostra vita , e più il rapporto è forte ( simbiotico, come nel tuo caso) più è diffiicle accettare la perdita. Ancora dalla morte di suo padre è passato veramente poco ;penso che assisterlo è stata un gesto importante ma anche duro, vedere il proprio padre ammalarsi sempre di più e assistere a tutto ciò sarà stato pesante ma anche un gesto d'amore, responsabilità. Lei ha dimostrato di avere un carattere forte ma adesso sta crollando. Le teorie ci insegnano che il lutto deve passare da tre frasi : 1) sofferenza ( rendersi conto che la persona cara non c'è piu e sentirsi sola e triste ) 2) rabbia ( essere arrabbiati con tutti anche con noi stessi , sentirsi in colpa o incolpare qualcuno) 3) accettare e realizzare che la persona non c'è più e riuscire ad andare avanti anche sentendone la mancanza)
lei è alla prima fase , pian piano supererà ma avrà bisogno di essere supportata perchè per lei è piu difficile dato che ha ricoperto il ruolo di garegiver e dato che il rapporto con suo padre era simbiotico
Dott.ssa Antonella Bovino