Dott. Carlo Enrico Livraghi

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Dott. Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte

Non so come prendere in mano la situazione ed uscire dal guscio

Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni e per gran parte della mia adolescenza ho sofferto di obesità grave. Sono sempre stata circondata da amici e da persone che mi volevano bene. Avevo una vita sociale molto attiva, ma all'età di 19 anni mi sono decisa a perdere peso e ho allontanato tutti e tutto per potermi dedicare solo a me stessa. Fortunatamente sono riuscita a perdere 75 chili e adesso mi sento un'altra persona, ma il problema è che ormai faccio fatica a trovarmi degli amici. Passo gran parte del mio tempo a casa, da sola. Non esco mai, tranne che per andare al lavoro, fare la spesa o commissioni varie e quando qualcuno mi chiede di uscire io rifiuto. Non so perchè lo faccio, ma è come se una parte di me fosse rimasta la ragazzina obesa di una volta. Ho “quasi paura“ degli altri, ho paura di essere giudicata, derisa, a volte non mi sento nemmeno a mio agio, nonostante mi prenda molta cura di me stessa. Non so come comportarmi a riguardo. Non so come prendere in mano la situazione ed uscire dal guscio. Mi sento bloccata. La perdita di peso avrebbe dovuto darmi una scossa, avrebbe dovuto avere una reazione opposta su di me e invece no. Cosa posso fare? E' necessario seguire una terapia o basta solo un pò di forza di volontà?

Credo che lei abbia molta buona volontà e questo si evidenzia da come è riuscita in passato a superare il suo problema. Rivolgersi ad un terapeuta non significa essere fragili o non essere in grado di superare i propri limiti da soli, affrontare un percorso psicoterapeutico, scegliendo la persona giusta per competenza ed empatia, designa grande forza e determinazione, queste virtù ritengo che albergano in lei. L'incontro con il terapeuta è una grande occasione che lei si concede; nella mia attività professionale ho conosciuto molte persone ed erano tutte speciali. Non tutti hanno le risorse per affrontale un tale lavoro, lei certamente non è tra queste e le auguro di non indugiare oltre, la vita è bella e va vissuta al meglio.

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Dott.Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte - Arezzo - Perugia - Lecce

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