Dott. Carlo Enrico Livraghi

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Dott. Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte

Circa un mese fa mi è stata diagnosticata una forma medio-grave di depressione

Buongiorno, Mi chiamo Andrea ho 35 anni e vivo in francia.Circa un mese fa mi e' stata diagnosticata una forma medio-grave di depressione.La causa scatenante dei miei problemi e' stato lo stress del lavoro, ho lavorato quasi 1 anno e mezzo senza prendere pause,e nel momento in cui si sono aggiunti a questo stress anche problemi con la mia compagna, sono crollato. ho cominciato ad avere crisi di ansia e angoscia. Mi sono subito rivolto al mio medico che mi ha prescritto una cura a base di ansiolitici (per i primi 10 giorni) e di paroxetina.Questo mi ha aiutato a superare le crisi, ma comunque lo stato di angoscia e preoccupazione continua a tormentarmi. Mi trovo ad oggi ad essere costretto a restare in mutua, vorrei cambiare posto di lavoro (visto che ritengo sia stata la causa iniziale del mio problema) ma sono pieno di dubbi ed incertezze. La domanda che vorrei porvi e' se secondo voi, nel mio caso, un cambio di vita possa essere qualcosa di positivo ,ossia ridarmi l'entusiasmo e la forza di affrontare la vita oppure sia rischioso in questo momento prendere decisioni troppo drastiche e forse sarebbe meglio aspettare e rifugiarsi nelle sicurezze? anche con il rischio di ritornare a subire un forte stress? Sono fortemente motivato ad uscire da questa situazione e ritrovare un equilibrio ma,non avendo mai dovuto affrontare situazioni simili in passato, non so bene come gestire la malattia ed ho molta paura del futuro e di prendere decisioni sbagliate. Vi ringrazio per l'eventuale risposta. Andrea

Buongiorno Andrea,

sicuramente un percorso psicoterapeutico potrà aiutarla ad elaborare le eventuali cause dei sintomi che lei manifesta. Dal mio punto di vista il sintomo rappresenta un campanello di allarme che non deve essere soffocato, ad esempio con un farmaco, anche se spesso, questo migliora molto la qualità della vita, ma sarebbe opportuno aiutarsi anche con un lavoro terapeutico … il sintomo deve essere compreso nella sua complessità risalendo alla sua vera causa e ai meccanismi che lo hanno determinato. Mi creda spesso l’origine sintomatologica è meno evidente di quanto si possa ritenere. A mio avviso intraprendere un percorso psicoterapeutico è una grande occasione per ognuno di noi , a maggior ragione in un momento così delicato come il suo. In conclusione prima di prendere iniziative sull’onda dei grandi dubbi che la tormentano si rivolga ad un collega psicoterapeuta e certamente con un po’ di pazienza troverà le risposte che cerca.

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Dott.Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte - Arezzo - Perugia - Lecce

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