Dott. Carlo Enrico Livraghi

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Dott. Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte

È un disastro la mia vita per via di insulti ed offese continue

Salve , con la mia compagna vivo dal 2011 . Ci siamo conosciuti in una stagione lavorativa a Milano marittima. Lei separata da 7 mesi e con 7 anni in più a me . Io single . Entrambi senza figli dopo la stagione lavorativa siamo ritornati per 2 mesi nelle città natali per poi partire per trovare lavoro a Milano nel gennaio 2012 . Milano non ci offrì nulla e decisi di tornare a Napoli ma nel frattempo , siccome mio fratello vive a Siena , decisi di farglielo conoscere e facemmo una sosta a casa sua . Doveva essere breve per 1 giorno massimo anche perchè il viaggio sarebbe stato lungo e stressante da milano a napoli in un solo giorno . La fortuna volle che in un giorno trovammo lavoro entrambi e dopo 2 giorni gia lavoravamo e decidemmo di starcene a Siena . I primi tempi erano abbastanza tranquilli anche sessualmente fino al maggio 2012 dove scoprii che lei si sentiva con una persona a mio discapito dove stava organizzando di nascosto una vacanza per il forte desiderio che provava a stare con questa persona (10 anni piu piccolo di lei). Io scoprii tutto e decisi di lasciarla ma non ci siamo mai lasciati . Da quel momento in me é cambiato qualcosa soprattutto la fiducia che provavo in lei e forse anche l'amore. Ma con il tempo ho ritrovato entrambi e credo di aver fatto la cosa giusta a provare ad avere un figlio con lei , figlio arrivato nel 2014 . È sempre stata scontrosa con il mondo , offensiva , violenta e dal settembre 2012 che mia madre e mio padre si sono separati , lei mi offende su questioni familiari , pretende soldi da mio padre ogni mese (non arriva a fine mese) , ogni azione della sua famiglia é buona e la mia famiglia fa schifo , ed è terribile . Ogni giorno mi offende sul fatto che io da bambino ho ricevuto un grave problema ai genitali facendomi ritornare spesso sui problemi che ho affrontato fino a 6-7 anni e trasportati nel tempo ma superati con la nascita di nostro figlio . Ovunque si va fa questioni , lotte , denunce e guai se la guardano un po male e spesso è rafforzata dalla sua famiglia a compiere gesti forti come litigi con vicini di casa, in ospedali , o con chiunque le chiede qualcosa . Con la mia famiglia ha rotto i legami e spesso anche la sua famiglia si intromette dicendomi che non sono dalla sua parte per via che io con la mia famiglia ho ancora rapporti . Si decantano PROFESSORI di personalità , offendendo chiunque . Io sono un cuoco e lavoro a stagioni e lei mi chiama precario senza mai fare nulla per la nostra famiglia. Cade tutto dalle mie spalle dalla a alla z , perfino comprargli le mutande perché la sua famiglia vive con 450 euro di pensione al mese in 8 in una casa di 70 mq . Da premettere che la sua gravidanza ë stata difficile per via di 4 miomi di 15 cm che hanno reso un miracolo la nascita di nostro figlio prima e poi dopo 8 mesi si è dovuta recare d'urgenza per asportare l'utero dopo aver ricevuto diverse trasfusioni . La sua arroganza nei miei riguardi è sempre stata massima , il “comandare“ è il suo pane quotidiano , il difendersi la sua famiglia che non mi vergogno a dirlo sta piena ma piena di brutte figure (si picchiano e denunciano fra di loro e poi mangiano a tavola insieme dopo 5 minuti) . Poi la madre che mi chiama per ricordarmi che loro sono persone temute nella zona dove abitano ed infine la mia compagna che mi dice che non mi ama più e che mi sta solo sfruttando minacciandomi di portarsi via il bambino nella casa materna dove a mio avviso non ci sono condizioni tali di serenità , economiche e logistiche per far crescere serenamente un bambino . Chiedo se secondo questo mio racconto possa essere un problema lei oppure il problema ce l'ho io . La mia famiglia ha fatto di tutto per noi , ma lei ogni azione la vede come una cattiveria ( mio fratello ci invita a pranzo e lei crede che lui lo faccia perché non possiamo mettere il piatto a tavola , oppure un mio collega ci invita a cena dice prima si e poi non vuole andare all'ultimo minuto proprio come i capricci che fanno i bambini ) . Infine dico che per quello che ho capito anche con la famiglia dell'ex marito ha avuto gli stessissimi problemi e forse anche di piu intromettendo spesso la sua famiglia per far picchiare l'ex marito . Non so che fare , cosa pensare , se sono io il problema mi faccio curare ma siccome credo di essere abbastanza sano perchè confrontandomi anche con amici e parenti che mi conoscono da 31 Anni mi hanno detto che lei sin dal primo giorno è stata cosi e che non me ne sono mai accorto forse perchè sono o a questo punto ero fortemente innamorato. Non voglio che il bambino soffre per le sue performance dove mi spacca roba di vetro in faccia ecc ecc. Mi ha fatto litigare con tutti gli amici d'infanzia che fortunatamente ho ritrovato a sua insaputa e mi frequento e se lei lo sapesse minaccerebbe di portar via il bambino . È un disastro la mia vita per via di insulti ed offese continue. Illuminatemi !!! Grazie

Gentile Alessandro, la situazione che descrive appare decisamente complessa e degna della massima attenzione e purtroppo è difficile risponderle in maniera esaustiva, in ogni caso provo a farlo! Innanzitutto il problema non ritengo che sia lei è certamente non ho ascoltato la voce della sua compagna che sicuramente aggiungerebbe dettagli importanti, io direi che la problematicità del suo caso è insita nella vostra difficile relazione, quindi riguarda entrambi o meglio coinvolge la triade del suo nucleo familiare, voi e vostro figlio! Sicuramente la soluzione esiste e il primo passo da fare è contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia, nella sua zona! Le strade che individuo sono due ossia un percorso personale e uno di coppia! Entrambe le soluzioni non si escludono a vicenda; nella terapia individuale, che potrebbe essere un punto di partenza, qualora la sua compagna, per il momento, non si rendesse disponibile ad un percorso di coppia, Alessandro potrebbe trovare molte risposte al suo mantenimento di questa situazione ... Inoltre ritengo utile farle presente che non sarà subendo che renderà felice suo figlio, il quale sta apprendendo che nella vita vince il più forte, vincono le minacce e l'aggressività! La prego di non trascurarsi oltre e tenga presente che l'approccio sistemico si è rivelato molto utile in situazioni analoghe! Spero di esserle stato di aiuto, in ogni caso sono disponibile per qualsiasi eventuale chiarimento. Buon lavoro!

 

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