Dott. Carlo Enrico Livraghi

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Dott. Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte

Non so più come devo fare

Ciao, ho 20.. vivo con il mio ragazzo da due anni.

Studio e lavoro, di conseguenza non ho un attimo per me. Nell'ambiente lavorativo non mi trovo bene, questo mi porta ad avere attacchi d'ansia, tachicardia, insonnia, a causa del nervoso mordo le labbra.. fino a farle sanguinare.

Sto recuperando gli anni persi a scuola, mi sento una fallita, vedo gli altri andare avanti e io regredire sempre. Vorrei laurearmi, vado avanti per questo, esprimo questo desiderio con la mia famiglia, ma loro deviano perché sanno che non me lo potrei mai permettere. Sono fidanzata da sei anni, mi ha deluso varie volte, tradendomi.. l'ho sempre "perdonato", in quei momenti mi sentivo il niente senza lui.

Oggi è diversa la situazione, ma rimando tutto sempre al "domani". Non ho amici, non parlo con nessuno. Questo fin da piccola, non ho avuto due presenze genitoriali costanti.

Vi ho scritto perché non dormo, non riesco mai a trovare la posizione in cui mi sento comoda, non  pratico attività sessuale perché non sento il desiderio, anzi mi innervosisce, quando sono a casa quelle rare volte dormo, non ho nè la voglia e nè la forza di fare qualcosa.

Non ho voglia di vivere, non trovo un senso a niente. Prima nei giochi, nei disegni ogni volta stracciato tutto e ricominciavo, solo che nella vita non si può fare. Non sono felice, guardo gli altri vivere, io mi stendo e sogno. Verso me stessa non so come andare avanti. Grazie per l'attenzione.

Ciao Alessia,

sono sicuro che fermarti a parlarne con un mio collega ti potrebbe essere di grande aiuto. Personalmente ritengo che per varie vicende, che ti hanno vista protagonista,  ti sia ritrovata in situazioni molto impegnative... ma al momento, il punto è cosa si può fare per ritrovare la voglia di sorridere e costruire le condizioni per raggiungere veramente i propri obiettivi; penso che con pazienza e costanza i traguardi si raggiungono con molta più facilità di quanto si possa pensare. Non vorrei semplificare una situazione, certamente complessa e di cui hai esplicitato solo una parte delle sfaccettature che compongono la tua realtà e i vissuti, di cui si possono solo ipotizzare le cause originarie. Per esperienza ti dico, con grande vicinanza, che puoi farcela e che già fai tanto per non arrenderti a questa situazione. Contatta con fiducia uno psicoterapeuta, ti sarà di grande aiuto. Ti auguro il meglio e resto a disposizione. In bocca al lupo 

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Dott.Carlo Enrico Livraghi

Psicologo, Psicoterapeuta E.M.D.R. , Consulente di parte - Arezzo - Perugia - Lecce

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