Collocamento figlio 14enne

Mio figlio ha 14 anni e da anni mi dice che vuole trasferirsi da me (vive con la madre a 200 km di distanza). Da circa 2 anni fa terapia in un centro, essendo lui nello spettro autistico di tipo 1 (lieve). Ha espresso questa volontà alle terapiste e loro hanno lavorato mesi per capire se fosse qualcosa di solido e non un capriccio.
Nel mese di gennaio siamo stati convocati noi genitori e questa volontà è stata riferita alla madre, che sul momento non ha mostrato diniego. La notte stessa, però, lo ha “cacciato” via di casa.
Dopo qualche giorno, tramite legale, ha diffidato il centro dal proseguire la terapia. Il mio legale si è mosso subito con richiesta di provvedimento urgente per il ripristino della terapia. Il giudice ha ripristinato la terapia dichiarando che dovesse proseguire a prescindere dalla volontà della madre oppure no.
Un mese dopo c’è stata l’udienza e la madre non si è presentata, fornendo un certificato medico dell’Istituto di Igiene Mentale. Ancora una volta il giudice ha stabilito che la terapia deve proseguire, indipendentemente dalla volontà della madre.
A giugno ci sarà l’udienza per il cambio di collocazione. L’avvocato è ottimista, ma io ho una paura tremenda. Voglio solo il bene di mio figlio.

Buongiorno, 

se ha necessità di approfondire può prendere un appuntamento.

Grazie, buona giornata 

domande e risposte

Dott.ssaCarmela Porcu

Psicologa clinica - Sassari

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