Durante la gravidanza e dopo la nascita di un figlio, i momenti di maggior vulnerabilità psicologica, non riguardano solo la mamma ma anche i papà possono soffrire di disturbi affettivi che potrebbero influenzare la coppia, la relazione madre/ bambino e lo sviluppo del bambino. Negli ultimi anni, nonostante ci sia un maggior interesse scientifico per i disturbi psicologici legati alla paternità, se ne parla sempre troppo poco per le ragioni più varie quali la scarsa disponibilità degli uomini a rivelare i propri problemi emotivi; la sofferenza che tende a manifestarsi in modo differente rispetto a quella femminile; il personale sanitario che sottostima la patologia; la scarsa disponibilità di metodi di valutazione attendibili al genere
maschile etc.