Come superare l’ansia costante dovuta a una situazione difficile

Ho 18 anni e oltre ad essere sottostress per la maturità specialmente perche ammessa con tante materie sotto, sto passando in famiglia una situazione davvero difficile e pesante, non riesco a stare tranquilla mai, a scuola, al bar con gli amici ritorno sempre costantemente a pensare al peso che sento e alla situazione che sto vivendo mi blocca e mi fa sentire male

Gentile Aurora,

la ringrazio per aver trovato il coraggio di condividere ciò che sta vivendo. Dalle sue parole emerge un carico emotivo molto intenso: da un lato la pressione della maturità, resa ancora più difficile dalle materie in cui si sente in difficoltà, dall’altro una situazione familiare pesante che sembra accompagnarla costantemente, senza darle tregua. Il fatto che questi pensieri tornino continuamente, anche nei momenti in cui dovrebbe potersi distrarre o rilassare, è un segnale di quanto questa situazione stia incidendo profondamente sul suo benessere. Non è debolezza: è il modo in cui la mente cerca di gestire qualcosa che in questo momento appare troppo grande e difficile da contenere. In condizioni di forte stress, è molto comune sentirsi bloccati, con una sensazione di peso costante e la difficoltà a “staccare” mentalmente. Tuttavia, è importante aiutarla a creare, anche se inizialmente in modo piccolo, degli spazi di respiro. Un possibile suggerimento è quello di provare a distinguere, durante la giornata, dei momenti “dedicati” alla preoccupazione (ad esempio scrivendo ciò che la preoccupa su un foglio), e momenti in cui, quando il pensiero torna, provare gentilmente a riportare l’attenzione su ciò che sta facendo nel presente. Può sembrare semplice, ma con un po’ di esercizio aiuta a ridurre la sensazione di invasività dei pensieri. Allo stesso tempo, sarebbe molto importante che lei non restasse sola con questo carico: se possibile, provi a individuare una figura adulta di riferimento (un familiare, un insegnante, uno psicologo scolastico o uno psicologo che possa accompagnarla in un percorso di sostegno psicologico) con cui condividere almeno una parte di ciò che sta vivendo. Avere uno spazio di ascolto reale può fare una grande differenza. Rispetto alla maturità, cerchi di ricordare che questo esame, per quanto importante, non definisce il suo valore come persona. Sta affrontando contemporaneamente più difficoltà, e il fatto che sia comunque arrivata fin qui dice molto sulle sue risorse. Se sente che il malessere diventa troppo intenso o difficile da gestire, le suggerisco di considerare un supporto psicologico, che possa aiutarla a elaborare sia la situazione familiare sia l’ansia legata alla scuola.

Resto a disposizione per qualsiasi necessità.

Un caro saluto.

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