Dott.ssa Daniela Benvenuti

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Dott.ssa Daniela Benvenuti

Psicologa clinica cognitivo - comportamentale - Neuropsicologa forense

Come superare il dolore e ritrovare la voglia di vivere dopo 24 anni di matrimonio (lui e l’amante)

Mio marito mi ha lasciata in 2 minuti senza nemmeno dire scusa, per un’altra, dopo 24 anni di matrimonio. Tra di noi andava tutto bene, eravamo innamorati, ma in 10 giorni lui perde la testa per una e decide che ama lei e va a vivere con lei subito. Io sono quasi morta, ma a lui non importava. Sono impazzita, poi dopo 5 mesi ho cercato di sostituire lui con un nuovo uomo, ma non ha funzionato; sembrava che stessi meglio e che avessi accettato. Lui, dopo 3-4 mesi, è tornato piangendo e, anche se io gli ho aperto un po’ la porta, lui non ha mai fatto il passo vero e proprio di lasciare lei e iniziare a frequentarci e vedere se potevo perdonare. Non ha rispettato il mio dolore e i miei tempi. Voleva venire a casa mia (vivo con nostra figlia di 23 anni) perché lui diceva che noi ci amiamo e funzioniamo bene insieme. Ma io non mi fido più, quindi pretendevo tempo e fatti, non solo parole. Il fatto sta che ora sono sola per scelta mia per superare il dolore, ma ora, dopo 10 mesi, lui comunque vive con lei e io sono di nuovo a terra come all’inizio. È normale? Pensavo di essere in salita, che riuscivo ad andare avanti (economicamente sono autonoma), invece ora il dolore è tornato come quello dei primi giorni. Perché? La voglia c’è di superare, di trovare la forza, ma ho provato psicologo, palestra, uscire, e niente funziona. Mi viene solo da piangere e di stare a letto. So che le persone si lasciano andare, so che non dobbiamo essere attaccati, ma il dolore c’è e il cuore è tanto ferito perché ho sempre dato amore a tutti, sempre. Voglio solo stare bene con me, ritrovare la mia pace interiore. Come? Grazie mille.

Gent.ma Beatrice, la sua mail mi ha molto colpita. Oltre ad essere molto ben scritta, racchiude tutto il dolore di un abbandono non meritato e anche di un marito molto immaturo ed egoista, che vive sul "qui e ora" come fosse rimasto ad uno stadio di sviluppo emotivo molto primitivo. Il fatto è,  cara Beatrice, che lui non ama lei e nemmeno l'altra. Siete entrambe stampelle affettive di un adulto che non solo non è in grado di provare sentimenti di una qualche profondità, ma non è in grado nemmeno di scegliere. Premesso questo, il dolore è la delusione necessitano di elaborazione e di tempo. E anche-soprattutto- di ripensare a se stessa come la persona che sta in cima alla sua scala di priorità. Forse non è stata abituata a farlo, ma ora è il momento di agire questo importante cambiamento, che solo lei può attuare, imparando a scoprire quanto è importante amare se stessi nel modo più equilibrato. Perché in questa storia è lei che ha vinto, solo che ha ancora troppo giusto e sacrosanto dolore per potersene rendere conto.

Resto a disposizione se lo desidera.

Un abbraccio

Dr.ssa Daniela Benvenuti 

 

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Dott.ssaDaniela Benvenuti

Psicologa clinica cognitivo - comportamentale - Neuropsicologa forense - Belluno - Padova

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