Ansia e comunicazione
A più di 60 anni mi sento davvero scemo per non riuscire più a parlare in pubblico. Mi blocco, un nodo alla gola mi impedisce di parlare e le lacrime quasi mi annebbiato la vista. Eppure una volta amavo parlare a qualsiasi pubblico esprimendo le emozioni più belle. La prima volta mi è successo in chiesa, quando sono stato chiamato a leggere la bibbia durante il matrimonio di una nipote a cui tengo tantissimo. Ho fatto una pessima figura non riuscendo nemmeno a leggere per l'emozione. Fino a quel momento avrei saputo parlare a braccio in scioltezza e senza nessun problema. Da allora non riesco nemmeno a leggere un biglietto d'auguri a tavola con la famiglia riunita.
Capisco quanto possa essere difficile e anche mortificante per lei.
Quello che descrive non è una perdita di capacità, ma un blocco emotivo legato a un episodio molto intenso. Da quel momento, il suo corpo associa situazioni simili a un’eccessiva attivazione (nodo alla gola, lacrime) e si “difende” bloccandola.
Due punti importanti:
Può aiutarla ripartire gradualmente, in contesti piccoli e senza aspettative.
Se persiste, un breve supporto psicologico può sciogliere questo blocco. Non è cambiato “in peggio”: è qualcosa che si può lavorare e superare.
Psicologo - Lecce