Dott.ssa Daniela Vinci

Dott.ssa Daniela Vinci

psicologo, psicoterapeuta, sessuologo

Cosa devo fare con i miei genitori?

Sono una ragazza di 19 anni, vado all'università e faccio sport. Sono sempre stata una persona a detta degli altri molto matura e responsabile ed anche i miei genitori l'hanno sempre ritenuto. Da un po' di tempo però i miei genitori, maggiormente mia madre, tendono a limitarmi molto nelle mie scelte, che siano esse più o meno importanti. Solamente le scelte che loro ritengono giuste per il mio futuro vengono approvate, come per esempio frequentare l'università, ma altre scelte mie personali, come per esempio uscire a cena con il mio ragazzo, vengono semplicemente e immediatamente date per sbagliate da loro e perciò mi impediscono di fare molte cose. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 4 anni e per loro non è mai stato un problema, ultimamente lui si è trasferito in Germania per lavoro e ci vediamo circa una volta ogni 2 mesi. Ovviamente quando ci vediamo io cerco di passare la maggior parte del tempo con lui, anche senza rinunciare all'università e allo sport. Il fatto che io passi tutto il mio tempo libero con il mio ragazzo da molto fastidio a mia madre, dato che spesso sto a pranzo o a cena da lui, perciò per giorni interi mia madre mi urla contro che io sono una figlia ingrata e che non mi interessa affatto di lei o di mio padre. Questa situazione mi fa stare male, ma non voglio che le sue grida influiscano con la possibilità di passare del tempo con il mio ragazzo, per questo anche se lei mi vieta di andare a cena da lui ad esempio io ci vado comunque perchè trovo che sia veramente ingiusto che lei me lo impedisca. Io non riesco a capire il motivo delle reazioni esagerate che ha mia madre ogni volta che voglio fare qualcosa che lei non ritiene saggio o giusto. Con lei ne ho parlato molte volte ma l'unica risposta che ho ottenuto è stata " non mi piace e basta!". Io non so più cosa devo fare perchè ho provato veramente qualsiasi tipo di dialogo ma l'unica soluzione è quella di non ascoltarla e fare a modo mio. Vorrei solo che lei mi lasciasse decidere come spendere il mio tempo senza intromettersi in ogni mia decisione. Se il dialogo non funziona cosa devo fare?

Gentile Helena,

Comprendo la sua frustrazione e il desiderio che sua madre la approvi nelle sue scelte. Purtroppo questo non è sempre possibile e forse questa nuova realtà la spaventa. E' importante cercare un dialogo e che lei cerchi di far valere le sue ragioni ma se questo come dice non è possibile dovrà fare le sue scelte senza ricevere (almeno nell'immediato) l'approvazione di sua madre. Chissà che col tempo cambi idea ma purtroppo non può costringerla a pensarla come lei.

Ha mai pensato di rivolgersi direttamente ad uno psicologo? Magari anche i suoi genitori vedendo la sua sofferenza su questi aspetti, inizieranno ad avere un'ottica differente.

Resto a disposizione.

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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