L'amore per me...

Allora io ho sempre pensato di essere etero perché seguivo un po' l'influenza di tutte le persone intorno a me che avevano un fidanzato ma sentivo che quando stavo con i ragazzi c'era qualcosa che non andava.
Poi con il passare degli anni ho iniziato ha sviluppare un odio o comunque ero infastidita dalle ragazze che si spogliavano e ora capisco che era perché in realtà provavo qualcosa.
Non nego di andare d'accordo con i ragazzi ma non nello stesso modo.
Una volta capito mi sono sentita più leggera, io ora non chiedo un aiuto nel capire che cosa sono, ma vorrei dei consigli su come dirlo alla mia famiglia e amici ho molta paura delle loro reazioni.
Perché non volevo accettarmi e perciò non ne ho mai parlo e anzi ne sembravo proprio contraria.
Accetto molto volentieri consigli spero vi faccia piacere aiutarmi.
Arrivederci

Cara Emily,

hai espresso a noi la tua situazione con naturalezza, esprimendoci cosa provi e quelle che sono le tue paure. Perchè non fare lo stesso con la tua famiglia? Esprimere ciò che provi, cosa senti, con il cuore è sicuramente il modo migliore. Con ciò non voglio sminuire i tuoi timori, per questo potresti decidere di dirlo prima a qualcuno con il quale sei più legata o che pensi possa comprendere meglio e poi chiedere alla stessa o ad un amica/o di supportarti in questi momenti importanti. Potrebbe essere difficile ma sicuramente ti sentirai poi meglio per aver mostrato te stessa.
Un buon augurio per questo percorso
Resto a disposizione

Dott.ssa Deborah Pontuale

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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