Non riesco a fare sesso con il mio compagno

Salve,
Vi scrivo perché davvero sono in una situazione preoccupante, sono fidanzato da poco più di un anno e credo di aver trovato l’uomo perfetto per me, credo di amarlo anche se non ne ho la certezza matematica.
Il problema è che già da un po’ il sesso tra noi è andato scemando... io sono sempre stato un ragazzo molto molto attivo sessualmente ma con lui non riesco a fare sesso o quantomeno non sento quello stimolo, quella passione che ti fanno desiderare l’altro come ci si aspetta da chi sente attrazione per il proprio partner.

Ne abbiamo parlato e ovviamente per lui sta diventando un problema ma credo oltretutto che riflettendoci questo sia un pattern che si ripresenta in tutte le relazioni che ho avuto... è come se dopo poco sublimassi la relazione e vedessi il sesso come una cosa inopportuna....
Allora non riesco a capire se il problema è il mio e vado in crisi, sia perché desidero altri sessualmente sia perché ho paura che la mia unica possibilità sia quella di rimanere single !

Spero mi possiate aiutare !
Grazie

Gentile Fabio,

Dal suo racconto emerge senz'altro un certo livello di confusione rispetto ad uno scenario che, tuttavia, sembra ripresentarsi in ognuna delle sue relazioni amorose. Lei descrive il rapporto col suo compagno come l'uomo perfetto, rispetto al quale non prova più però attrazione sessuale dal momento in cui il legame con quest'ultimo si è consolidato.

La sessualità rappresenta una componente delle relazioni affettive all'interno della quale sono racchiusi molti aspetti: attrazione, eccitamento, autostima, emozioni... Per cui per comprendere ciò che ha smesso di funzionare sarebbe necessario, a mio avviso, esplorare adeguatamente questo processo e il suo vissuto rispetto alla relazione con il suo partner. Certamente anche aspetti del nostro passato, dei quali spesso non abbiamo consapevolezza, quali esperienze particolari che hanno lasciato delle tracce, possono influenzare il nostro modo dl di vivere i rapporti interpersonali.

Quello che posso consigliarle è quindi di intraprendere un percorso psicologico per riuscire ad approfondire questi aspetti e raggiungere una migliore consapevolezza di sé, come persona e come partner. Ciò permette di assumere un ruolo diverso all'interno di tali dinamiche, in quanto la conoscenza di sé permette di anticipare il proprio comportamento, acquisendone maggiore padronanza.

Sperando di averle dato degli spunti interessanti, le faccio i miei auguri

Cordiali saluti

Dott. Ssa Decla Vivolo 

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Dott.ssaMonica Mazzini

Psicologa, Psicoterapeuta - Brescia

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