Dott.ssa Elena Grimaldo

Dott.ssa Elena Grimaldo

Psicologo, Psicoterapeuta

Pensieri cattivi su altre persone

Salve, ho delle angosce che mi mettono abbastanza ansia. Ho un'amica, che con la quale passo molto tempo, le voglio bene e sarei sempre disponibile nel caso avesse bisogno. Lei è molto intraprendente (ambito relazionale),quindi con molta esperienza in quel campo. É molto diversa da me e in molti casi vorrei essere un po come lei. un paio di settimane fa, mentre mi parlava delle sue esperienze, mi è sorto un pensiero irrazionale e piuttosto cattivo (in poche parole ho pensato che tr**a) che mi ha messo in confusione la mente al riguardo della mia sincerità e amicizia nei suoi confronti. Premetto che fino ad allora non ho mai pensato al suo riguardo cose del genere, sebbene la conosca molto bene già da prima. Ho cercato di reprimere questa preoccupazione e insicurezza ma ogni volta automaticamente sorge questo "senso di colpa". La cosa peggiore è che ho pensato a cosa succedesse se pensieri cattivi sorgessero anche con altre persone. E infatti mi sono lasciata condizionare da questo pensiero e ora ho pensieri che in realtà non penso e che cerco di scacciare anche verso altre persone e la cosa mi crea molta angoscia e preoccupazione che non mi fa stare bene. Vi è una soluzione verso questo "circolo vizioso"? Aspetto impaziente una risposta. Grazie.
Salve Michela, dal suo racconto mi sembra che questo "circolo vizioso" la faccia soffrire molto. La cosa più preoccupante per lei sembra essere la possibilità di farsi sfuggire dalle mani la gestione delle sue emozioni e delle sue ambivalenze legate principalmente alle persone ed in primis alla sua amica. Mi sembra di intuire che ciò che fa scattare in lei questi pensieri e il senso di colpa sia proprio "l'abilità" della sua amica nelle relazioni con gli altri.(Prendo questo focus anche perchè lo ha sottolineato lei con quel "campo relazionale") La domanda allora si sposta su un altro livello: come si fa a relazionarsi ad altre persone pensando "io sono ok e anche tu"? Interessante porsi questa domanda perchè ha a che fare con l'autostima. Più insicuro ed incerto una persona è, più può percepirsi "timido" ed impacciato e, quindi, "odiare" chi è più fluido nelle relazioni. Però, credo, che tutto si può imparare, se si vuole. Partendo dall'autostima personale fino ad abbracciare la fiducia nelle relazioni con gli altri. Non si chiuda!
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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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