Dott.ssa Emanuela Bartoli

Dott.ssa Emanuela Bartoli

psicologa psicoterapeuta specialista in terapia breve strategica

Paura di essere trans

Ho già scritto in questo sito, riguardo ad una paura davvero grave.. Quella di suicidarmi.
Attualmente sembra essersi placata, ma ne è tornata un'altra, quella di essere trans.


Sono una ragazza molto giovane, 14 anni, e dopo aver scoperto di essere lesbica mi si è aperto un mondo a me prima sconosciuto, composto da gay, trans e chi ne ha più ne metta.


Inizialmente non avevo mai pensato di poter essere trans, anzi, sono sempre stata assolutamente fiera del mio sesso, se non addirittura sentirmi fortunata. Come ho già scritto nel precedente post sono anche molto ansiosa e forse ipocondriaca, ed ho avuto varie ossessioni nella mia vita, anche se molto brevi e confuse.
Però, un mese fa inizia il dubbio del "sono trans?".

Non da segni che vedevo in me o pensieri, ma da una domanda che mi sono fatta vedendo un profilo di un ragazzo (ragazza in realtà), e visto che amavo come si vestiva ho pensato di essere anche io trans.

È superficiale, lo so, ma questo dubbio non me lo sono mai tolto. Ho sempre represso la mia femmilità: amavo truccarmi ma non lo facevo, volevo mettermi cose scollate ma mi vergogna, volevo farmi selfie ma pensavo fossero cose da "oche". Non è mai stato un peso per me, ma tutto questo mi portò a pensare che fossi trans. È un'ossessione ormai, tutto mi sembra reale. Ho pure cominciato a truccarmi e mi vedo bella, ma continuano ad esistere queste domande.. Ora se il t9 mi corregge "stata" a "stato" sto due ore a pensare se debba darmi del maschile (pure in questo momento), o se vedo un ragazzo carino mi chiedo se voglio essere come lui. È un incubo. A volte tutto sembra reale.

La mia psicologa ha detto che assorbo le emozioni, quindi avendo 'esperienza' nelle emozioni sofferenti dei trans verso il loro corpo, io mi ci sono immedesimata..
Sono femminile nei gesti, mi piace il mio corpo (oltre alcuni difetti che tutti trovano), mi piacciono cose da femmine.. Ma allora perché questi dubbi? Passo le giornate nel panico, a piangere, e la terapia non funziona. So che è DOC, ma non riesco a capirlo quando sono in ansia. Non rispondo più alle domande, ma sento sempre un peso..
Ho un'amico (/amica) che mi ha detto che lo ha scoperto da quando gli sono cominciati a piacere i vestiti da maschio..
Io non sono la femminilità in persona riguardo agli indumenti..
Quando sto male, mi parte  il DOC suicida..
Vorrei dei giudizi/consigli
Grazie :(

Innanzitutto dici che non rispondi più alle domande ma che il dubbio ti è rimasto quindi diciamo che il problema è ancora presente. E’ un DOC ma sotto forma di Dubbio patologico. La soluzione c’è e è anche abbastanza veloce, poi tu sei molto giovane. Intanto ti consiglio di pensare che se noi diamo risposte a domande irrazionali in maniera razionale rendiamo la risposta stessa irrazionale e creiamo la base per altre domande irrazionali. Non esiste una risposta razionale a una domanda irrazionale. Se diamo una risposta razionale a una domanda irrazionale creiamo un circolo di domande irrazionali che ci trascinano e non hanno fine. Rifletti su questo.

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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