Nevrosi lieve: cosa significa davvero?
Buongiorno, avevo una curiosità da proporvi. Sono stato in analisi a Milano per tanti, tanti anni per un mio malessere e l’analista mi disse che avevo una certa forma di nevrosi. Poi continuammo la terapia psicologica e il bel dialogo con lui, che mi aiutò tanto.
Ora non vivo più a Milano e sono abbastanza contento della mia vita e vorrei domandarvi se, secondo voi, viviamo in un mondo di persone che hanno una certa lievissima forma di nevrosi e che cosa sia la nevrosi leggera.
Sarei contento di ricevere una vostra risposta, per la stima che porto per il vostro lavoro scientifico e psicologico.
Grazie, Corrado C.
Gentile Corrado,
Credo che i miei colleghi abbiano dato delle risposte al quanto esaustive rispetto al significato del concetto di nevrosi.
Quello che mi piacerebbe aggiungere come contributo personale ha a che fare con quanto lo psichiatra Eugenio Borgna ha sintetizzato nell'espressione "La follia che anche è in noi" con cui ha intitolato uno dei suoi celebri testi.
Effettivamente, dobbiamo sempre ricordare che i nomi che abbiamo dato alla sofferenza mentale sono etichette utili a guidare pazienti e professionisti nel processo terapeutico. Tuttavia, oltreppassato ciò, l'esperienza umana ha una matrice molto più ampia, oltre che comune a tutti noi. Non esistono "il nevrotico", "lo psicotico", "il sano" in senso rigido.
Ognuno di noi fa esperienza, in forma e quantità diversa, di tutte queste categorie mentali. Anche in chi di noi é definito "non malato" esistono piccole sfumature di sofferenza psichica. E' utile pensarci come mosaici: non é il tipo di pietra di cui siamo fatti a distinguerci, ma il modo in cui queste si combinano in maniera unica in ognuno di noi.
Per cui, si. Non possiamo non affermare che nella nostra epoca (come in tutte le epoche) ci siano forme di "nevrosi", esattamente come ci sono forme di sanità mentale. Cambiano certamente le manifestazioni che la sofferenza e la salute hanno di esprimersi. L'esperienza umana nella sua essenza, però, non può che essere fatta di una moltitudine di elementi sia patologici che non.
Sperando di aver risposto in parte alla Sua curiosità
Le mando un caro saluto,
Dr. Emanuele Taccone
Tutor DSA e Apprendimento - Avellino