Difficoltà nel percorso universitario e demotivazione

Ciao, Sono una studentessa universitaria al primo anno fuori corso. Negli ultimi mesi mi sento molto demotivata e in ansia rispetto al mio percorso di studi. Dopo due anni da fuori sede e un anno in Erasmus+ mi trovo in difficoltà per la prima volta: rimando gli ultimi esami, evito il contatto con il relatore e la sessione invernale è stata poco produttiva. Vorrei concentrarmi sulla sessione primaverile/estiva, ma faccio fatica a studiare, ad alzarmi e a prendermi cura di me stessa. Il rientro a casa dei miei, la mancanza di una rete di supporto e una relazione a distanza contribuiscono al mio senso di blocco. Come posso rimettermi in carreggiata e affrontare i mesi che mi separano dalla laurea?

Ti ringrazio per aver condiviso con sincerità questo momento di difficoltà: ciò che descrivi non è un fallimento, ma spesso un segnale importante di stanchezza emotiva, cambiamento e bisogno di ritrovare un nuovo equilibrio. Quando ci si avvicina alla fine di un percorso universitario può emergere un senso di blocco, soprattutto dopo esperienze intense come il vivere fuori sede, l’Erasmus e i cambiamenti relazionali.

Quello che stai vivendo – la fatica ad iniziare, il rimandare gli esami, la difficoltà ad alzarti o prenderti cura di te – non è mancanza di volontà, ma un possibile sovraccarico interno che merita ascolto e spazio.

Ti propongo un percorso di supporto psicologico orientato alla consapevolezza e al recupero delle tue risorse personali, con alcuni obiettivi principali:

• comprendere insieme cosa sta sostenendo questo senso di blocco, senza giudizio

• ritrovare un contatto più chiaro con i tuoi bisogni, le emozioni e la motivazione allo studio

• costruire strategie concrete per affrontare la sessione primaverile/estiva in modo sostenibile

• lavorare sul senso di solitudine legato al rientro a casa e alla relazione a distanza

• riattivare gradualmente cura di sé, ritmo quotidiano e fiducia nelle tue capacità

Nel nostro lavoro utilizzeremo uno spazio di ascolto attivo e dialogo, dove corpo, pensieri ed emozioni vengono considerati insieme: non solo “come studiare di più”, ma come tornare a sentirti presente e sostenuta nel tuo percorso.

Il percorso può iniziare con alcuni incontri a cadenza settimanale, in cui definiremo insieme piccoli passi realistici, rispettosi dei tuoi tempi. Non è necessario sentirti pronta o “in forma” per iniziare: spesso il primo passo è proprio concedersi uno spazio dove fermarsi e respirare.

Se senti che questa proposta può risuonare con te, possiamo fissare un primo colloquio conoscitivo per capire meglio i tuoi bisogni e valutare insieme come proseguire.

Cordialmente 

Dott.ssa Talin

domande e risposte

Dott.ssaEva Talin

PSICOLOGA - Livorno

  • Psicologia
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