Pianto al momento del distacco a scuola
Buon pomeriggio, sono la mamma di un bambino di 5 anni che ha sempre frequentato ben volentieri la scuola. Da qualche giorno però, con il rientro dalle vacanza natalizie, ogni mattina è una scenata di pianti. Ripete che non vuole andarci, che gli manco e vuole stare con me. Io gli spiego e gli ricordo sempre che io sono comunque a lavoro quindi non può stare con me. Alla fine sono costretta a lasciarlo in lacrime alla maestra che poi, mi riferisce, si tranquillizza subito. Quando vado a riprenderlo si mostra sempre sereno e contento ma oggi la maestra mi ha detto che al momento del pranzo ha avuto un pianto quasi disperato e voleva che lo andassi a prendere. Poco dopo si è calmato di nuovo e quando, alla solita ora, sono andata a riprenderlo, l'ho visto sereno. Non so davvero come comportarmi e cosa fare. Ogni mattina lasciarlo così in lacrime e di fretta (proprio per evitare un tempo lungo di distacco) è uno strazio anche per me. Cosa potrei fare?
Buon pomeriggio, da quello che descrive sembra una fase transitoria legata al rientro dopo le vacanze. Il fatto che una volta a scuola si tranquillizzi e che venga ritrovato sereno è un segnale molto positivo.
È importante continuare a lasciarlo a scuola in modo tranquillo e “normale”, con un saluto breve e senza rimandare troppo il distacco o dargli eccessivo peso emotivo. In questo modo lo si aiuta a sentirsi sicuro e capace di farcela.
Il suo dispiacere è comprensibile, ma mantenere una routine stabile lo aiuterà a superare più facilmente questo momento.
Le auguro che risolva il problema quanto prima
Psicologo - Criminologo Clinico - Macerata