Bambina di 8 anni non vuole addormentarsi

Buonasera, La mia bimba più grande ha 8 anni e da circa 3 anni dorme nella sua stanza. Da 1 anno dorme con lei la sorella più piccola e da quando ha iniziato a dormire lì ha iniziato ad avere problemi nell’addormentarsi. Premetto che prima si addormentavano entrambe nel letto con me e che poi le portavo ognuna nel suo letto. Ora sono troppo grandi e non ci riesco. Tutte le sere sia io che il padre leggiamo un libro per farle addormentare ed ha più o meno funzionato sempre. Nell’ultimo mese però dopo un po' che leggo si sveglia nel nulla e mi cerca, anche se sono ancora lì vicino a lei e continua a ripetere che non riesce a dormire. Rimango lì fino a che non si addormenta ma ultimamente capita che anche mezz’ora dopo che si è addormentata si risvegli e vuole che o io il padre rimanga in stanza con lei. Questo può capitare anche più di una volta. Ho provato a chiedere sia la notte che il giorno se c’è qualcosa che la turba e l risposta è sempre io non voglio stare da sola. Purtroppo non posso né mettermi nel letto con lei (ha un lettino rialzato con una sbarra) né metterla nel letto con me si muove continuamente e scalcia, non dormirei per tutta la notte. Vorrei capire come aiutarla anche perché così siamo tutti nervosi e non è una cosa fattibile stare 2/3 ore la sera nella sua stanza fermi. Premetto che è una bimba molto ansiosa ma in questo periodo che io sappia non c’è nulla che possa turbarla. Grazie

La ringrazio per aver descritto con tanta cura una situazione che comprensibilmente sta diventando faticosa per tutta la famiglia.

Le difficoltà di addormentamento che emergono in questa fase possono essere legate a un bisogno di rassicurazione e di vicinanza emotiva, più che a una paura specifica. Il passaggio da un addormentamento condiviso a una maggiore autonomia, unito alla presenza della sorella e a una predisposizione ansiosa, può aver riattivato il timore di “restare sola”, soprattutto nei momenti di separazione notturna. I risvegli frequenti indicano che la bimba fatica a interiorizzare una sensazione di sicurezza stabile.Un confronto con uno psicologo  potrebbe aiutarLa a comprendere meglio i bisogni emotivi di Sua figlia e a costruire gradualmente rituali e confini sereni, sostenibili anche per voi genitori.
Le auguro di poter ritrovare un equilibrio notturno che favorisca il benessere e la tranquillità di tutta la famiglia.

domande e risposte

Dott.Fabian Gabriel Beneitez

Psicologo - Criminologo Clinico - Macerata

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