Dott.ssa Fabiana Maria Farinelli

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Dott.ssa Fabiana Maria Farinelli

Psicologa e Life Coach

Come supero i sensi di colpa?

Una settimana fa ho perso il mio cagnolino in modo tragico. Aveva 18 anni e la demenza senile ha preso il sopravvento, non facendogli percepire il pericolo: è salito sulle piante ed è caduto dal balcone. Io avevo messo delle protezioni alla ringhiera in quel punto dove non arrivava il resto della rete, ma mentre ero in vacanza (con lui), mia mamma le ha tolte e, mentre portavo su i bagagli, lui è andato proprio lì, nell'unico punto che era scoperto. Non lo trovavo e, vedendo un vaso ribaltato, ho subito capito. Ho guardato giù e l'immagine non riesco a togliermela dalla testa. So che per la malattia e l'età non sarebbe vissuto ancora molto, ma non riesco ad accettare di averlo perso così. Ho fatto tanto per farlo arrivare a 18 anni e l'ho perso in un secondo per una dimenticanza neanche mia, ma che avrei potuto controllare. Non riesco a reagire, non esco di casa, non ho voglia e forza di fare nulla. Avevo dei progetti di rimettermi a studiare, ma ora non ho la testa per fare niente.

Salve Tiziana, perdere un animale domestico in un modo così improvviso immagino sia stato un lutto traumatico. La tipica reazione del "col senno di poi" può darle l'illusione di poter ancora controllare in qualche modo quello che è successo, ma è solo un'illusione. La realtà dei fatti è che aveva messo il balcone in sicurezza e non poteva assolutamente prevedere quando e come la malattia del suo cagnolino l'avrebbe spinto verso il gesto imprevedibile.  La dimenticanza non è stata sua. Anche se fosse stata iper-vigilante, l'imprevisto legato a una malattia degenerativa così grave può purtroppo accadere in un secondo. Il fatto che non riesca a togliersi quell'immagine dalla testa è il segnale che il suo cervello non ha ancora "archiviato" l'evento, ma lo sta rivivendo in modalità d'allarme. Potrebbe nel pratico:

  • Quando quel ricordo si presenta, cercare di non combatterlo o colpevolizzarsi. È stata una reazione automatica.
  • Provi, molto gradualmente, a contrapporre a quella brutta immagine un ricordo dei suoi 18 anni di vita felice insieme a lei. Quel singolo e tragico secondo non cancella i 18 anni di cure, amore e protezione che gli ha donato e che lo hanno portato a un'età così veneranda.

Resto a disposizione

Fabiana

 

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