Come riuscire a controllare la rabbia

Salve a tutti, Sono una ragazza di 28 anni e mamma di una bambina di 8 mesi. Da quando sono rimasta incinta il mio compagno mi lascia sola notti interi per stare in giro per locali con i suoi amici rientrando in casa alle 6 del mattino, spegnendo il telefono e non partecipando minimamente ad aiutarmi con nostra figlia. Da tre mesi non riesco più a gestire la rabbia e per un paio di volte mi è capitato di mettere le mani addosso al mio compagno, provocandomi un senso di colpa che mi sta letteralmente logorando. Come posso gestire questa cosa? Subisco continue violenze psicologiche da parte del mio compagno, che pensa che io non sia in grado di gestire la bambina

Cara Federica,

mi rendo conto di quanto ti senta sopraffatta e isolata in questo momento. Affrontare la maternità, soprattutto senza un compagno che ti supporti, può portare a un peso emotivo enorme e far emergere sentimenti di rabbia e frustrazione davvero difficili da controllare.

Tuttavia, è fondamentale ricordare che la violenza, anche quando scaturisce dalla disperazione, non rappresenta mai una via d'uscita. Il fatto stesso che tu te ne renda conto e ti senta in colpa dimostra che hai la volontà di capire meglio la situazione e di cambiare le cose.

Parlare con uno psicologo potrebbe esserti di grande aiuto per capire da dove nasce questa rabbia, imparare a tenerla a freno e ritrovare un po' di serenità e fiducia in te stessa, sia per te che per la tua bambina.

Non rimanere da sola con questo peso: chiedere aiuto è un segno di grande coraggio e un passo fondamentale per prenderti cura di te stessa.

domande e risposte

Dott.Fabiano Foschini

Psicologo anche a domicilio - Milano

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