Provo sentimenti per un altro

Salve a tutti ho 40 anni e sto con il mio compagno da 5 anni, conviviamo assieme, da circa un mese ho cominciato tutto ad un tratto a provare sentimenti per il fratello, che è single, il giorno prima era semplicemente suo fratello, il giorno dopo ho cominciato a pensare a lui, inizialmente attrazione fisica, se penso a noi insieme mi viene la pella d'oca e a poco a poco anche sentimenti romantici. Ovviamente sono combattuta, mi sento in colpa per il mio compagno, non potrei mai dargli un dispiacere simile, tra l'altro non so se il fratello provi qualcosa per me anche se a volte mi sembra ci sia una chimica tra noi, non lo cerco, non gli scrivo, lo vedo solamente quando capita in famiglia. Mi sento una persona orribile, penso che l' unico modo per poter stare con lui sarebbe se il mio compagno mi lasciasse, è davvero complicato e non vorrei sentirmi così, ma quando lo vedo o so che lo vedrò sento farfalle nello stomaco. Aiutatemi che devo fare? Non posso parlare dei miei sentimenti con nessuno dei due, potrei rovinare il loro rapporto, vorrei solo non sentirmi più così attratta.

Buongiorno, capisco quanto questa situazione le stia pesando. Non c’è nulla di “sbagliato” nel provare emozioni che arrivano all’improvviso: i sentimenti a volte si accendono senza che noi lo vogliamo, e il semplice fatto che lei se ne renda conto con così tanta lucidità mostra un forte senso di responsabilità, non il contrario.

Quello che sta vivendo è complesso: attrazione, senso di colpa, confusione e paura di ferire persone importanti si sovrappongono e possono farla sentire smarrita. È normale essere scossi quando qualcuno ci suscita qualcosa di nuovo e inatteso, soprattutto se quella persona è molto vicina alla nostra vita affettiva. Le sensazioni fisiche,le farfalle allo stomaco, la pelle d’oca, sono reazioni automatiche, non scelte consapevoli. E non dicono nulla di definitivo né su di lei né sulla qualità della relazione con il suo compagno.

In questo momento potrebbe esserle utile spostare l’attenzione dal fratello a se stessa, per capire cosa sta accadendo dentro di lei. A volte un’attrazione improvvisa nasce perché stiamo attraversando un periodo di stanchezza emotiva, oppure perché nella relazione principale ci sono bisogni inespressi. Non significa che debba lasciare il suo compagno, né che ciò che prova abbia un valore predittivo: potrebbe essere semplicemente un segnale interno, un bisogno che chiede di essere ascoltato.

Potrebbe porsi alcune domande, con calma e senza giudizio:

Che cosa mi manca, o di cosa avrei più bisogno, nella mia relazione attuale?

Che cosa rappresenta per me il fratello? Una novità, leggerezza, convalida?

Come sto io, davvero, al di là di questa attrazione? Di cosa ho bisogno?

Non è necessario che parli con nessuno dei due, anzi: farlo adesso rischierebbe di creare più dolore che chiarezza. Ma può parlare con se stessa, o con qualcuno di esterno e neutrale, anche un professionista che possa aiutarla a fare ordine senza giudicarla.

E, soprattutto, la invito a non punirsi: provare attrazione non significa tradire. Il tradimento avviene nelle azioni, non nei pensieri. Lei sta già scegliendo di proteggere il suo compagno e il rapporto tra i fratelli, e questo rivela molto sulla sua integrità.Il desiderio di “non sentirsi più così attratta” è comprensibile, ma cercare di spegnere forzatamente le emozioni raramente funziona. La via più utile è comprenderle, osservarle, e poi decidere consapevolmente come comportarsi.

Un caro saluto

domande e risposte

Dott.Fabiano Foschini

Psicologo anche a domicilio - Milano

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