Dolore per la perdita del cane

Buongiorno, ho 46 anni e da qualche giorno sto soffrendo molto per la morte della mia cagnolina di 10 anni e mezzo per una malattia tumorale che non aveva dato sintomi, se non alla fine, quando ormai era troppo tardi. Fino a due giorni prima stava bene ed è questo pensiero che mi fa stare male, il fatto che le sia stata tolta questa parte di vita dove ancora poteva stare bene, essere felice, ancora troppo presto. Nemmeno 2 anni fa ho perso altri animali domestici e sto ancora faticando ad elaborare il lutto... Chiedo consigli su come affrontare questa cosa e il fatto che per gli animali io stia sempre così male... grazie.

Buongiorno Alessia,
mi dispiace molto per la perdita della sua cagnolina. Da quello che scrive emerge un dolore profondo, autentico, e del tutto comprensibile. Il legame con un animale non è “meno” di altri legami: è fatto di presenza quotidiana, di accudimento, di affetto silenzioso e costante. Quando si perde, il vuoto è reale. Il pensiero che la fa soffrire di più -“stava bene fino a poco prima” – è molto frequente nei lutti improvvisi. La mente cerca un punto in cui fermarsi, qualcosa da comprendere o da controllare, perché accettare che una perdita avvenga senza preavviso è estremamente difficile. Non è tanto la durata della vita che fa male, ma la sensazione di ingiustizia e di interruzione, come se qualcosa fosse stato tolto troppo presto.
È importante dirle una cosa: lei non ha tolto nulla alla sua cagnolina. Una malattia che non dà segnali non è qualcosa che poteva prevedere o evitare. E il fatto che sia rimasta “bene” fino a poco prima significa anche che non ha vissuto una lunga sofferenza, ma una vita piena fino all’ultimo tratto. Questo non cancella il dolore, ma può aiutare a ridimensionare il senso di colpa che spesso accompagna questi pensieri.
Il fatto che lei stia ancora elaborando lutti precedenti rende questa perdita ancora più pesante. I lutti non elaborati del tutto si riattivano, e il dolore si somma. Non significa che lei sia “troppo sensibile”, ma che ama profondamente e che i legami per lei hanno un grande valore emotivo.

Per affrontare questo momento, alcune indicazioni possono aiutarla:

si permetta di soffrire, senza giudicarsi: il dolore per un animale è un lutto vero

eviti di forzarsi a “stare meglio” o a razionalizzare troppo presto

parli della sua cagnolina, la ricordi, le dia uno spazio anche simbolico nella sua vita

se sente che il dolore diventa travolgente o persistente, un supporto psicologico può essere molto utile, proprio per elaborare i lutti passati e quello attuale

Infine, il fatto che lei stia così male per gli animali non è un difetto: parla della sua capacità di attaccamento, di cura, di amore. Il lavoro non è smettere di sentire così intensamente, ma imparare a reggere e trasformare questo dolore, senza che la schiacci.
Non è sola in quello che sta vivendo, e il suo dolore merita rispetto e ascolto.
Un caro saluto

domande e risposte

Dott.Fabiano Foschini

Psicologo anche a domicilio - Milano

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