Relazione vissuta a metà
Salve, sono una donna di 45 anni, separata, 2 figli, e da 6 anni di nuovo in coppia con un uomo, reduce anche lui da una storia importante dalla quale ha avuto un figlio. Il problema è che lui con la ex ci viveva insieme, ci ha fatto un figlio, era la compagna ufficiale per tutti, frequentava la sua famiglia, hanno ancora amici in comune… avevano progetti.
Io ho conosciuto solo 2 dei suoi amici, visti 1 volta, da poco i suoi parenti più stretti, ma non ci frequentiamo, non viviamo insieme, gli unici nostri progetti sono le vacanze…Fra l’altro la sua ex, pur avendo anche lei un nuovo compagno, con il quale convive, continua ad avere assidue frequentazioni con la famiglia di lui…
Io mi sento tagliata fuori, come se l’unica donna alla quale ha concesso tutto, l’ha portata nella sua vita, fosse lei, solo lei.
Dice che mi ama, ma in fondo in fondo non mi sento amata tanto quanto ha amato lei, e ne faccio una questione di principio, perché in fondo non anelo a partecipare ai pranzi di famiglia, ma mi fa soffrire il fatto che lui questa relazione la viva in modo differente.
Buongiorno Ida, da quello che racconta, il dolore che sente non nasce tanto dal fatto di non andare ai pranzi di famiglia o di non vedere spesso i suoi amici. Quello sembra più il simbolo di qualcosa di più profondo. È come se dentro di lei si fosse creato un confronto continuo: con l’altra relazione lui ha fatto certe scelte, con lei no. E questo inevitabilmente la porta a chiedersi che posto occupa davvero nella sua vita.
Quando vediamo che qualcuno, in passato, ha condiviso tutto con un’altra persona,casa, famiglia, amici, progetti, è difficile non sentire che quella storia abbia avuto un “peso” diverso. Anche se razionalmente sappiamo che ogni relazione è diversa, emotivamente il confronto viene quasi da sé. E allora può nascere quella sensazione di essere rimasta un po’ fuori dalla sua vita più vera.
La cosa che colpisce nelle sue parole è che non sembra chiedere grandi cose. Non dice di voler cambiare la sua vita o entrare a tutti i costi nella sua famiglia. Però le fa male sapere che quella porta, per un’altra donna, era spalancata, mentre per lei sembra restare più chiusa. È una ferita che tocca il senso di valore dentro la relazione: sentirsi scelta fino in fondo.
Un altro elemento che può pesare è il fatto che la presenza della ex, in qualche modo, continui a essere molto viva nel suo mondo: la famiglia, gli amici, le frequentazioni. Questo può dare la sensazione che quella storia non sia davvero “finita” dal punto di vista dei legami, e che lei resti un po’ ai margini di quel sistema.
Non è tanto una questione di stabilire se lui la ami oppure no. Probabilmente le dice la verità quando dice che la ama. Ma a volte l’amore non si misura solo nelle parole o nei momenti belli insieme: si sente anche nel modo in cui una persona ci fa entrare nella sua vita.
Forse la domanda più importante, per lei, non riguarda la ex. Riguarda piuttosto questo: se dopo sei anni lei sente ancora di essere un po’ fuori dalla sua vita, cosa le dice questa sensazione sulla relazione che state costruendo.
E parlarne con lui può essere importante, ma non partendo dal confronto con l’altra donna. Piuttosto partendo da come si sente lei: dal fatto che a volte ha la sensazione di essere una parte separata della sua vita, mentre avrebbe bisogno di sentirsi più dentro.
Perché, al di là di tutto, il bisogno che emerge dalle sue parole è molto semplice e molto umano: sentirsi scelta davvero, non solo amata a parole. E non c’è nulla di sbagliato in questo.
Un caro saluto
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