Come torno quella che ero?
Buongiorno, sono davvero disperata, spero possiate darmi un consiglio. Sono una mamma di 36 anni, ho 3 bambini, uno di 6 anni e due gemelle di 1 anno e mezzo. Sono sempre stata molto attiva sessualmente con mio marito, avevamo una chimica e una connessione davvero speciale e bellissima, pero tutto é cambiato dall'arrivo delle gemelle. Questa situazione sta distruggendo la nostra relazione e soprattutto sta facendo del male a mio marito. Mi fa un male atroce sapere che lui soffre per causa mia. Lo amo come il primo giorno, lo vedo bellissimo e desidero tantissimo tornare a desiderarlo come prima. Una psicologa mi disse che sono gli ormoni, ma quando torneranno come prima?? Io mi impongo di avere rapporti perché non voglio ferire mio marito, ma giustamente non é sufficiente, perché non sono io, é come se qualcosa dentro di me si fosse rotto, ma come lo aggiusto? Mio marito é ormai arrivato allo stremo, e per lui é difficile comprendere la mia situazione, sta male e non si sente più felice con me. La prego di aiutarmi! Buona giornata saluti Antonella
Buongiorno Antonella, nelle sue parole si sente tutta la fatica, ma soprattutto tutto l’amore che prova per suo marito. E proprio per questo mi colpisce una cosa: lei non è indifferente, non è distante emotivamente, non ha smesso di amarlo. Anzi. Sta soffrendo profondamente perché vede la sofferenza dell’uomo che ama e non riesce a ritrovare spontaneamente quella parte di sé che prima viveva con naturalezza. Vorrei dirle con molta sincerità che ciò che sta vivendo è molto più comune di quanto immagini, soprattutto dopo una maternità intensa come la sua. Una gravidanza gemellare, due bambine così piccole, un figlio di sei anni… il suo corpo e la sua mente probabilmente non hanno ancora avuto davvero il tempo di “tornare a sé”. Molte donne, dopo anni vissuti quasi esclusivamente nell’accudimento, raccontano di sentirsi come spente sul piano del desiderio, pur continuando ad amare profondamente il proprio partner.Il desiderio femminile non funziona come un interruttore. È molto sensibile alla stanchezza, al carico mentale, allo stress continuo, alla sensazione di non avere più uno spazio personale. A volte una donna ama, ammira, trova ancora bello il proprio compagno… ma il corpo non riesce a seguirla, perché è come se fosse rimasto per troppo tempo in una modalità di tensione e sopravvivenza. C’è poi un aspetto che sento importante dirle con delicatezza: quando lei si “impone” i rapporti per paura di ferire suo marito, sta facendo un gesto d’amore, ma rischia anche di aumentare il suo malessere. Perché lentamente la sessualità smette di essere un luogo spontaneo di incontro e diventa qualcosa che pesa, che genera ansia, senso di colpa, pressione. E più ci si sente sotto pressione, più il desiderio tende a spegnersi.
Capisco anche suo marito. Per chi vive il rifiuto dall’altra parte può essere molto doloroso, e spesso si finisce per interpretarlo come una mancanza d’amore o di attrazione. Ma da quello che lei racconta, qui non manca l’amore. Manca forse la possibilità, per lei, di sentirsi di nuovo donna oltre che madre.
Non cerchi però di “aggiustarsi” come se fosse sbagliata. Lei non è sbagliata. È probabilmente esausta, carica di responsabilità, e spaventata all’idea che questa situazione possa allontanarvi. Io credo che questa sia una difficoltà da affrontare insieme, non un problema “solo suo”. Potrebbe essere molto utile un percorso di coppia o con un terapeuta sessuologo, non perché il vostro rapporto sia finito, ma perché avete bisogno di uno spazio in cui poter parlare di questo dolore senza accuse, senza vergogna e senza sentirvi soli. E vorrei lasciarle un pensiero finale: il fatto che lei desideri così tanto ritrovare quella connessione, il fatto che ne soffra, che ne senta la mancanza… significa che quella parte di lei non è sparita. Probabilmente è solo sommersa dalla stanchezza e dal peso di questi anni così intensi. Si dia tempo, e soprattutto un po’ della comprensione che oggi sta dando soltanto agli altri.
Un caro saluto
Psicologo anche a domicilio - Milano