Conflitto minore con padre
Mia figlia di 17 anni non risponde alle richieste del padre, la quale viene invitata spesso a passare del tempo con noi ma fa fatica a partecipare, qualsiasi cosa le venga proposto; in questo caso mio marito, non intende più avere nessun tipo di colloquio con lei e ne risentiamo tutti...che fare? Grazie
Buongiorno Stefania, capisco quanto questa situazione possa essere dolorosa per tutti voi. Da quello che racconta, sembra che da una parte ci sia sua figlia che fatica a partecipare ai momenti in famiglia e, dall'altra, un padre che, sentendosi rifiutato più volte, abbia deciso di chiudersi. È comprensibile che questo la faccia soffrire.
Più che concentrarsi sul fatto che sua figlia "non vuole", potrebbe essere utile cercare di capire cosa ci sia dietro questo suo atteggiamento. Allo stesso tempo, anche suo marito potrebbe provare a non interrompere del tutto il dialogo: quando ci si sente feriti è una reazione umana, ma il silenzio rischia di aumentare ulteriormente la distanza.
Se questa situazione dovesse continuare, potrebbe essere utile confrontarsi con una psicologo o con uno psicologo, per aiutare tutta la famiglia a ritrovare uno spazio di dialogo.
Le relazioni tra genitori e figli attraversano anche momenti complessi, ma mantenere aperta la possibilità di parlarsi, senza forzature e senza rinunciare al legame, è spesso il punto da cui ripartire.
Un saluto
Psicologo anche a domicilio - Milano