Dott. Fabio Carbonari

Dott. Fabio Carbonari

psicologo, psicoterapeuta, psicosomatista

E' possibile coinvolgere gli assistenti sociali per tenere sotto controllo questa donna e tutelare mia figlia?

Salve, Sono padre di una bambina di 18 mesi. Dopo la separazione, la mia ex non me l'ha fatta vedere per circa 3 mesi senza neanche rispondere ai messaggi nei quali chiedevo come stava la bambina. Dopo essere andato da un avvocato, ho ottenuto l'affidamento congiunto, ma fin da subito la mia ex mi ha creato problemi durante le visite. Insulti, urla, parolacce e botte nei miei confronti il tutto sempre davanti agli occhi di mia figlia o addirittura quando la tenevo in braccio io. Io ho diritto a vederla due volte a settimana più una domenica a settimane alterne per 3 ore al giorno, ma lei inventando scuse mi permette di vederla quando e quanto decide lei perché “lavora è stanca“ (naturalmente è una bugia, visto che sentendo lei non ha mai giorni di riposo). Nel frattempo io verso puntualmente ogni mese il mantenimento deciso dal giudice. Negli ultimi tempi sono stato aggredito due volte di fronte alla bambina tanto che sono dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e denunciare tutto alla polizia. Sono preoccupato perché mia figlia sta crescendo abituata alle urla, alle parolacce e alle violenze della madre, sulla quale premetto non ho mai alzato un dito. Mia figlia l'ultima volta, traumatizzata dal comportamento della madre, per almeno due settimane piangeva quando mi vedeva e non voleva stare con me (vedendo la madre che picchia un'altra persona pensa che sia io il cattivo). Vorrei sapere: è possibile coinvolgere gli assistenti sociali per tenere sotto controllo questa donna e tutelare mia figlia? Inoltre, avendo fatto un esposto perché non me la faceva vedere, avendo fatto causa io e i nonni per lo stesso motivo e fatto denuncia per aggressione (entrambe le volte con referto medico) posso richiedere l'affido esclusivo?

Caro Flavio. Comprendo bene il tuo stato d'animo. Per quanto riguarda agli aspetti giuridici, credo sia opportuno parlarne con il tuo avvocato, che senza dubbio saprà consigliarti per il meglio. Alla luce dei fatti, comprovati da referto medico, credo che tu possa fare ricorso per avere l'affido esclusivo, ma questo devi chiederlo all'avvocato.

In genere i Servizi Sociali si muovono su mandato del giudice, ma potresti chiedere comunque un colloquio rivolgendoti ai Servizi del tuo territorio.

Come psicologo-psicoterapeuta che si occupa anche di genitorialità, ti dico di avere fiducia nel tuo desiderio di essere un buon padre per tua figlia. Proteggila, per quanto ti possa essere possibile, dai  traumi che descrivi.

Data la tua giovane età, ma lo direi a chiunque nella tua situazione, ti consiglio di farti supportare psicologicamente durante questo periodo difficile.

Se vuoi saperne di più sul mio lavoro in questo campo, vai su psicoterapiacarbonari o su istitutoreich.it; ma comunque rivolgiti con fiducia a qualsiasi professionista che sia preparato e formato in questo ambito delicato. In bocca al lupo. Fabio