Mio figlio di 8 anni si sveglia la notte e viene nel lettone
Salve, mio figlio di quasi 8 anni, li compie e dicembre, ogni notte si sveglia e viene nel lettone. Si addormenta da solo e poi dopo 3 ore si sveglia e viene nel lettone. Stanotte ho fatto la prova a farlo riaddormentare per 2 volte, ma dopo mezz’ora è ripresentato. Lo scorso anno almeno capitava che dormiva tutta la notte da solo, ma è da quest’estate che si sveglia e quasi ogni notte. La cosa strana è che quando siamo in vacanza e dorme nel letto accanto a sua sorella o nel lettone dorme tutta la notte. Ah lui dorme nella sua stanza con la sorella però in un letto a castello. Aspetto vostre risposte. Grazie
Gentile Emanuela,
da quello che racconta, proverei innanzitutto a capire se da quest’estate è cambiato qualcosa che può averlo reso più agitato o bisognoso di rassicurazione: potrebbe essere la scuola, qualche preoccupazione, un cambiamento nelle sue abitudini o semplicemente una fase di crescita. Il fatto che in vacanza, dormendo vicino alla sorella o nel lettone, riesca invece a dormire tutta la notte è un elemento interessante e fa pensare che la vicinanza e la presenza degli altri possano tranquillizzarlo.
Quando si sveglia durante la notte, però, eviterei di fargli domande o di cercare di capire cosa gli succede in quel momento. Ne parlerei con lui il giorno dopo, quando è tranquillo e riposato, chiedendogli con naturalezza cosa è successo, se aveva paura di qualcosa o se semplicemente sentiva il bisogno di starle vicino. In quel momento sarà più facile per lui raccontarle quello che prova.
Lavorerei poi molto sulla prevenzione, creando una routine serale sempre uguale e rassicurante: prepararsi per la notte, leggere insieme una storia, qualche coccola e poi andare a dormire. La prevedibilità della routine può aiutarlo a rilassarsi e a sentirsi più sicuro.
Un’altra cosa importante è stabilire delle regole prima che si verifichi il risveglio, parlandone con lui durante il giorno. Ad esempio, potreste concordare che se si sveglia può chiamarla, lei va da lui, lo rassicura e poi lo riaccompagna nel suo letto. In questo modo la regola è già chiara e non viene decisa nel cuore della notte, quando lui è assonnato e lei magari è stanca.
Cercherei comunque di essere molto tranquilla e coerente, senza trasformare il momento in una lotta. A questa età può ancora avere bisogno di rassicurazione e, visto che fino a qualche mese fa riusciva a dormire tutta la notte, lavorerei soprattutto per capire cosa è cambiato e aiutarlo gradualmente a ritrovare quella sicurezza.
Cordiali saluti