Mio figlio di 8 anni si sveglia la notte e viene nel lettone
Salve, mio figlio di quasi 8 anni, li compie e dicembre, ogni notte si sveglia e viene nel lettone. Si addormenta da solo e poi dopo 3 ore si sveglia e viene nel lettone. Stanotte ho fatto la prova a farlo riaddormentare per 2 volte, ma dopo mezz’ora è ripresentato. Lo scorso anno almeno capitava che dormiva tutta la notte da solo, ma è da quest’estate che si sveglia e quasi ogni notte. La cosa strana è che quando siamo in vacanza e dorme nel letto accanto a sua sorella o nel lettone dorme tutta la notte. Ah lui dorme nella sua stanza con la sorella però in un letto a castello. Aspetto vostre risposte. Grazie
Buongiorno, quello che descrive non è necessariamente un segnale di un problema: i risvegli notturni possono aumentare in alcuni periodi, soprattutto quando cambiano abitudini, emozioni o bisogni di sicurezza.
Il fatto che in vacanza suo figlio riesca a dormire tutta la notte, soprattutto condividendo la stanza o il letto con la sorella, è un elemento interessante: potrebbe suggerire che la presenza di qualcuno vicino a lui abbia una funzione rassicurante. Più che concentrarsi sul “fargli imparare” a tutti i costi a dormire da solo, proverei a comprendere cosa accade proprio nel momento del risveglio: ha paura? fa brutti sogni? cerca semplicemente la vicinanza?
Se quando arriva nel lettone trova immediatamente una risposta molto gratificante, inoltre, il comportamento può consolidarsi. Potreste concordare con lui una modalità graduale e sempre uguale per affrontare il risveglio, accompagnandolo con calma nel suo letto e rassicurandolo, senza trasformare la notte in una lunga negoziazione.
Visto però che il cambiamento è presente da diversi mesi, se i risvegli sono molto frequenti o associati ad ansia, paure, difficoltà durante il giorno, russamento o altri disturbi del sonno, ne parlerei con il pediatra ed eventualmente, con un professionista dell'età evolutiva.
Non mi preoccuperei quindi del fatto che “a quasi 8 anni dovrebbe dormire tutta la notte da solo”: cercherei piuttosto di capire quale bisogno sta esprimendo attraverso questo comportamento e di accompagnarlo gradualmente verso una maggiore autonomia.
Psicologa - Barletta-Andria-Trani