Psicologo, Psicoterapeuta, criminologa, psicologa dello sport,neuropsicologa
Relazione vissuta a metà
Salve, sono una donna di 45 anni, separata, 2 figli, e da 6 anni di nuovo in coppia con un uomo, reduce anche lui da una storia importante dalla quale ha avuto un figlio. Il problema è che lui con la ex ci viveva insieme, ci ha fatto un figlio, era la compagna ufficiale per tutti, frequentava la sua famiglia, hanno ancora amici in comune… avevano progetti.
Io ho conosciuto solo 2 dei suoi amici, visti 1 volta, da poco i suoi parenti più stretti, ma non ci frequentiamo, non viviamo insieme, gli unici nostri progetti sono le vacanze…Fra l’altro la sua ex, pur avendo anche lei un nuovo compagno, con il quale convive, continua ad avere assidue frequentazioni con la famiglia di lui…
Io mi sento tagliata fuori, come se l’unica donna alla quale ha concesso tutto, l’ha portata nella sua vita, fosse lei, solo lei.
Dice che mi ama, ma in fondo in fondo non mi sento amata tanto quanto ha amato lei, e ne faccio una questione di principio, perché in fondo non anelo a partecipare ai pranzi di famiglia, ma mi fa soffrire il fatto che lui questa relazione la viva in modo differente.
Ciao
la fine di un matrimonio corrisponde alla perdita di una persona ad un lutto ci vuole un tempo per questo mi chiedo se entrambi lo avete fatto. Se lei ha la percezione di questo perchè non lo comunica al suo compagno da quello che racconta io ipotizzo perchè non conoso la sua storia lei vive una relazione a metà, le suggerirei di parlare con il suo compagno di come si sente, le suggerisco un percorso da uno psicologo io la percepisco che sta vivendo un periodo di fragilità personale e di dubbi.
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