Giramenti di testa a scuola, richiesta di chiamare casa
Gentili esperti, sono una mamma di 46 anni un po’ preoccupata (e generalmente non lo sono mai, anzi tendo a sminuire in generale) per mia figlia di 7 anni.
Da qualche tempo, dopo aver profuso tanto impegno nella nuova scuola (2ª elementare), fatico a farle fare i compiti. Ci sono giorni in cui sembra centrare il pezzo, mentre altri fa proprio degli strafalcioni, tanto che anche la maestra l’ha richiamata.
Inoltre, da qualche giorno riferisce malessere arrivata a scuola, tanto da chiedere di potermi avvisare per poter andare a prenderla.
Non sono in grado di capire se abbia magari tanta stanchezza per il duro lavoro di questi mesi oppure se ci sia altro che non riesce a dirmi. Ogni tanto ha pure episodi febbrili sporadici che mi fanno sorgere dubbi su un reale malessere.
Chiedo un aiuto a chi magari ha passato un periodo come il mio.
Grazie, Silvia
Gentile Silvia,
la situazione che descrive merita attenzione, senza però allarmarsi.
I cambiamenti nel rendimento scolastico e il rifiuto dei compiti, insieme al malessere riferito a scuola, possono essere legati a diversi fattori: stanchezza accumulata, difficoltà di adattamento, ma anche vissuti emotivi (ansia, pressione, timori non espressi). A questa età è frequente che il disagio emerga anche attraverso segnali fisici, come i malesseri o episodi febbrili.
Potrebbe essere utile osservare con delicatezza quando questi comportamenti si presentano (ad esempio in relazione a specifiche materie, momenti della giornata o dinamiche scolastiche) e mantenere un dialogo aperto, senza forzarla ma mostrando disponibilità ad ascoltare.
Se le difficoltà persistono o aumentano, un breve percorso di supporto psicologico può aiutare a comprendere meglio il suo vissuto e a darle strumenti per affrontare questo momento, coinvolgendo eventualmente anche la scuola.
Resto a disposizione qualora desiderasse approfondire.
Un caro saluto
Dott.ssa Fioldisa
Psicologa clinica | Forense - Torino