Situazione imbarazzante

Salve a tutti, ho 23 anni e da un po’ mi frequento con una ragazza. Da qualche settimana ho dei problemi intimi, diciamo così, che non riesco a risolvere con i farmaci classici perché temo di non sapere bene come comportarmi, quindi sto valutando di andare da una ginecologa. Ora, i problemi sono molti riguardo a questa cosa: il primo è che dovrei andarci da sola, essendo mia madre invalida e nemmeno a conoscenza di questa frequentazione. Quindi mi provoca molta ansia dover andare da sola per la prima volta a visita.

In più, temo di essere ancora vergine perché non ho mai avuto rapporti con uomini e mai sanguinato. Non so cosa raccontare alla dottoressa, ho paura che mi giudicherà, ho paura che non dire nulla su una frequentazione possa inficiare la diagnosi, ho paura infatti di qualche malattia infettiva, non lo so. Sono spaventata e non so cosa fare.

Cara Maria,

è normale sentirti così, ma davvero,non c’è nulla di cui vergognarti.
Andare dalla ginecologa a 23 anni da sola significa prendersi cura di sé. Non ti giudicherà per la tua vita sessuale: le informazioni servono solo per capire meglio il problema. Puoi dire semplicemente che non hai mai avuto rapporti penetrativi, se è così. Non sei obbligata a raccontare dettagli che non vuoi condividere.
Non tutte le donne sanguinano la prima volta, e questo non significa nulla di strano. E molti disturbi intimi non sono per forza malattie sessualmente trasmissibili.
Fai un passo alla volta: è un gesto di autonomia, non qualcosa di sbagliato.

Se vuoi puoi contattarmi per un colloquio conoscitivo online e cercheremo insieme di capire meglio questa paura
Un caro saluto
Dott.ssa Bacchi