Pensiero al suicidio dopo aver perso i soldi dalla vendita della casa

Buongiorno, sono Andrea. Vivo all'estero da diversi anni in Inghilterra e ho sempre avuto una cattiva gestione con il denaro per i conflitti tra mia madre e mio zio per la casa di mio nonno. Nel 2020 e nel 2021 sono morti i miei genitori e io ho venduto l'appartamento dei miei genitori per trasferirmi all'estero in maniera definitiva. Purtroppo ho avuto dei problemi in quel periodo con mia sorella e mio cognato (adesso con mia sorella il rapporto è migliorato) e ho praticamente perso tutti i soldi della vendita dell'appartamento tra trading online e altre cose. Adesso sono disoccupato e sto cercando di recuperare quei soldi, ma continuo a fare gli stessi errori e sto pensando a suicidarmi perché non vedo una via d'uscita.

Buongiorno Andrea,

quello che stai vivendo è davvero pesante. In pochi anni hai perso i tuoi genitori, hai avuto tensioni familiari importanti e ti sei trovato a gestire da solo decisioni difficili anche sul piano economico. È comprensibile che tutto questo ti abbia messo sotto una pressione enorme e che oggi tu ti senta senza via d’uscita. Il pensiero di farla finita, in momenti così, spesso non nasce dal desiderio di morire, ma dal bisogno di smettere di sentire questo peso, questo senso di errore e di perdita. Non significa che non ci sia una soluzione, ma che in questo momento ti sembra irraggiungibile. I soldi persi fanno male, sì, ma non definiscono il tuo valore né la possibilità di rimettere in piedi la tua vita. Quello che invece sta mantenendo il problema è il tentativo di recuperarli subito continuando a rischiare. È un meccanismo molto comune: più si perde, più si prova a recuperare in fretta… e si rimane intrappolati. Adesso la priorità non è recuperare tutto, ma fermarsi. Mettere in pausa il trading e qualsiasi tentativo impulsivo di “rifarsi”. Proteggerti, prima di tutto. E non devi affrontare questo da solo. Essendo in Inghilterra puoi contattare subito il tuo medico di base (GP) oppure servizi come Samaritans al numero 116 123, attivo 24 ore su 24. Parlare con qualcuno in questo momento è fondamentale, soprattutto se i pensieri si fanno più forti.  Hai attraversato perdite molto grandi e stai cercando di reggere tutto da solo. Ma chiedere aiuto adesso non è un fallimento, è il primo passo per uscire da questo punto.
Se vuoi, possiamo anche ragionare insieme su come fare un primo passo concreto e sostenibile per rimetterti in piedi, senza dover “recuperare tutto subito”. Non è tutto perso, anche se adesso lo sembra.

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