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Dott.ssa Francesca Sambataro

Psicologa

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Come dire a mio padre che so del suo tradimento

Ciao a tutti, ho 25 anni e quando avevo circa 10/11 anni ho scoperto che mio padre tradiva mia madre. Ho ascoltato telefonate, visto delle foto, addirittura ricordo che lui una volta mi fece mandare a lei un messaggio su Facebook dal mio profilo per farle gli auguri di natale. La spacciava per un’amica ma sono sempre stata abbastanza furba e intelligente per la mia età e l’ho capito subito. La cosa penso sia andata avanti per un anno circa perché mio padre ogni tanto faceva delle trasferte dove appunto ha conosciuto lei. Le trasferte divennero sempre più frequenti tanto che lui per l’unica volta nella mia vita non passò il capodanno con noi ma con lei. A questo punto mia madre già sapeva ed era distrutta, mi ha fatto davvero male vederla così debole come mai l’avevo vista. Ovviamente a quell’età non sapevo cosa fare e semplicemente ho fatto finta di non vedere e soprattutto che la cosa non mi toccasse. Ad un certo punto sono arrivati ad un punto dove vivevano praticamente da separati in casa e una sera lui stava per andare via definitivamente da casa. Quando uscì dalla porta mia madre venne in camera e mi spiego più o meno la situazione, dicendo che non sarebbe tornato e che aveva trovato un’altra donna se non ricordo male. Quella è stata la prima volta in cui non ho più retto e sono scoppiata a piangere, ricordo che mia madre mi disse di dormire nel letto con lei e poco dopo mio padre la chiamò e tornò a casa. Vi risparmio altri dettagli perché sarebbe troppo lunga, ma dopo questo episodio le cose piano piano tornarono alla normalità e tuttora i miei sono ancora insieme. Ovviamente questo mi ha portato quasi ad “odiare” mio padre, non lo vedevo più come prima e mi sembrava sporco. È molto complicato da spiegare ma ad oggi non ho per nulla un bel rapporto ne con mio padre ne con mia madre per ragioni diverse, praticamente non parliamo e non c’è un rapporto fisico o emotivo tra di noi. Io verso i 13/14 anni sono cambiata caratterialmente e sono diventata fredda quasi apatica con loro, ma la cosa che mi faceva piu incazzare era che soprattutto mio padre incolpava solo me, non vedendo che il motivo per cui non riuscivo a dimostrare affetto era per colpa sua. Vorrei capire se tutto ciò potrebbe essere influenzato da questo trauma, considerando anche che non ne ho mai parlato con nessuno e non mi sono state date più spiegazioni dai miei genitori.

Cara Paola,

da quello che scrive risulta incalzante per lei la necessità di approfondire la natura di questo rapporto freddo e distaccato con suo padre. 

Azzardo un’ipotesi: mancanza di fiducia. Le apro uno scenario: perdonare.

Cosa prova a leggere queste parole?

Ecco, quello è il suo punto di partenza. Ciò che proviamo quando usciamo dalla nostra comfort zone, quando abbassiamo le difese, quando ci troviamo di fronte una realtà dura, quello è il nostro punto di partenza perché ci fa capire noi stessi e la direzione da prendere.

Le auguro tanta fortuna e se lo desidera può contattarmi, anche su whatsapp. Abbia cura di lei nel frattempo.

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