Dott. Francesco Viola

Dott. Francesco Viola

Psicologo Clinico - Psicoterapeuta cognitivo comportamentale in formazione

Mio figlio si lava spesso le mani

Buonasera, mio figlio ha 13 anni e da qualche tempo ho notato che tende a lavarsi molto spesso le mani. Si fa abbracciare, almeno per il momento, ma non sopporta che chiunque gli tocchi il viso con le mani. In generale posso dire che è un ragazzino sereno e sensibile. Fa amicizia abbastanza facilmente e a scuola non ho mai avuto grossi problemi. Non è un ragazzo che parla molto però, ma a questo non ho mai dato molta importanza poiché credo che sia un comportamento abbastanza comune in adolescenza. Ha una sorella di 16 anni e due fratellini di 7 anni ma non ci sono mai stati problemi di gelosie, anzi si mostra molto legato ai propri fratelli anche se non mancano le litigate, ma credo che anche questo sia piuttosto normale. Passa molto tempo in bagno ed ho capito che ha iniziato a masturbarsi. Riguardo al lavaggio continuo delle mani io cerco di non fargli domande, anche se a volte gli ho fatto notare che è un comportamento che potrebbe nuocergli. Ho provato a chiedergli se ha qualche preoccupazione interiore ma mi risponde molto serenamente ( mi sembra sincero) che non ha niente. Vorrei sapere se necessita di un aiuto psicologico o se, data la giovane età, posso aspettare ancora un po' e vedere come evolvono le cose. Grazie Fatemi sapere per favore

Salve signora Monica, prima di tutto ci tengo a precisare che la sua preoccupazione è del tutto naturale. Ogni genitore vuole il meglio per i propri figli ed è normale che possa suonare un campanello d'allarme nel momento in cui si notano dei cambiamenti. Nonostante ciò, non è detto che quello di suo figlio sia un sintomo riconducibile ad una patologia. È semplicemente un comportamento, bisognerebbe capire se questo comportamento ha uno scopo ben preciso, se è disturbante, se è pervasivo, se è un tentativo di soluzione ad un disagio interiore o magari è soltanto cura dell'iginiene. Può tentare un dialogo aperto con suo figlio esplicitando per esempio la sua preoccupazione da genitore in merito al suo comportamento. 

Spero di essere stato d'aiuto.

Dott. Francesco Viola