Aiuto
Famiglia totalmente disfunzionale, madre narcisista e cattiva, una continua lotta oer ogni cosa, si può parlare senza orenda tutto sul personale e scatta anche fino alle mani e a offese brutte... Così da sempre, da quando sono bambina, Da idiota a cogliona, schiaffi forti, lividi e occhi neri. Possessiva e gelosa, pretende che le chieda il permesso per le uscite col mio ragazzo, pretende dì intromettersi in tutto, più le dico di stare nel suo confine, più si offende. Ho 23 anni. E se faccio una richiesta che non va bene inizia a torturarmi per giorni con provocazioni e discussioni, il tutto giustificato e accompagnato da mio padre, altra presenza estremamente sgradita e disfunzionale. Il mio ragazzo certe volte è stato costretto a fare avanti e indietro da casa sua alla mia per portarmi via da situazioni che degenerano. Ultimamente sono molto io il problema, perché non sto reggendo più tutto e scatto velocissimamente, continua a rinfacciarmi una relazione molto tossica sbagliata nel 2022, dove non ho parlato con lei, ma non capendo che non era personale... Non so come comportarmi, aiuto.
Da ciò che racconta sembra esserci una grande sofferenza all’interno delle relazioni familiari, che affonda le sue radici molto indietro nel tempo. Il fatto che oggi senta di “scattare” più facilmente non significa necessariamente che sia lei il problema: può essere importante comprendere cosa accade dentro di lei quando si sente invasa, provocata o non riconosciuta nei suoi confini. Più che stabilire chi abbia ragione o torto, credo possa essere utile interrogarsi su queste dinamiche, sul modo in cui tendono a ripetersi e sul ruolo che ciascuno finisce per assumere al loro interno. Anche ciò che è accaduto nella relazione del 2022, e il fatto che continui a essere riportato nel presente, potrebbe assumere significati che vanno oltre quell’episodio specifico. Un percorso psicologico potrebbe offrirle uno spazio suo nel quale comprendere meglio ciò che accade in queste relazioni e trovare, progressivamente, un modo diverso di stare nei rapporti e di tutelare i propri confini. Laddove il conflitto dovesse nuovamente trasformarsi in violenza fisica, resta naturalmente prioritario proteggersi e allontanarsi dalla situazione.