Perché mio figlio non si interessa alla scuola
Buonasera, sono mamma di tre figli, ma vi scrivo per il mio secondogenito. Mio figlio, a breve quattordicenne, già dalla prima elementare non ha mai mostrato interesse e abbiamo dovuto sempre sudare. Ha iniziato il primo liceo, tra l'altro scelto da lui e non imposto da noi, ma continua a comportarsi con disinteresse. Tutti gli vogliono bene fuori dall'ambiente scolastico, è ben inserito in società e fa sport da piccolo. In classe, invece, è sempre quello che si caccia nei guai. Abbiamo provato punizioni, lunghi discorsi, varie proposte, ma lui non cambia. Come posso gestire questa situazione? Mi sono persa e mio marito mi contraddice in ogni parola
Gentile Maria Rosaria,
la domanda che lei pone sembra molto semplice ma non lo è per niente in quanto le cause del disinteresse di suo figlio per la scuola possono essere molteplici e richiedono approfondimenti su diversi temi preferibilmente in un percorso di psicoterapia.
In primo luogo è fondamentale la tranquillità del contesto familiare e l'armonia tra i due genitori che devono essere d'accordo sullo stile educativo da adottare e sui valori da trasmettere incluse le regole di comportamento giornaliero ( lei però dice che suo marito spesso la contraddice ).
Il fare sport e socializzare con gli altri bambini va bene ma solo dopo aver assolto ai doveri scolastici che dovrebbero essere intesi anche come curiosità di apprendimento e conoscenza.
Altre cause che possono interferire nel disinteresse per la scuola e per lo studio sono l'uso eccessivo dei videogiochi e dei social, fattori inerenti alle modalità di insegnamento dei professori (con i quali sarebbe utile un colloquio), fattori inerenti alla capacità del ragazzo di mantenere l'attenzione e la concentrazione su un compito e tanto altro ancora da indagare in psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).