Dott.ssa Georgia Silvi

Dott.ssa Georgia Silvi

Psicologa, Psicoterapeuta

Confusione Mentale, derealizzazione

Buongiorno, Vi scrivo perché sto attraversando un periodo di forte malessere e avrei bisogno di un consulto professionale per capire come gestire la situazione. Da alcuni giorni mi trovo in uno stato di confusione mentale costante, presente 24 ore su 24. Non è la prima volta che mi succede: in passato ho già avuto episodi simili che solitamente duravano circa una settimana. Per questo problema ero già stato seguito da una psicologa e da uno psichiatra e ho assunto in passato psicofarmaci (Trilafon e Sertralina), che ho però sospeso circa un anno fa perché non riscontravo miglioramenti significativi. Questa volta l’episodio è scattato in concomitanza con una forte febbre (39°C) e dolore al petto. La confusione è così intensa da alterare la mia percezione sensoriale: ad esempio, non riesco a distinguere bene se l'acqua è calda o fredda e non riesco a svolgere le normali attività quotidiane (come radermi o coordinare i movimenti) senza sentirmi completamente smarrito e "fuori dal mondo". Vorrei capire cosa sia questa "nebbia" e perché si ripresenti in modo così invalidante, impedendomi di vivere normalmente. In attesa di un vostro riscontro, vi porgo i miei cordiali saluti.

Buongiorno Tommaso,

Quello che descrive è un'esperienza che può essere molto spaventosa. I sintomi che riporta possono far apparire la realtà strana, distante, irreale. È frequente che chi vive questi stati sperimenti anche ansia, difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria legati allo stress e alla paura, che contribuiscono a generare un circolo vizioso. È importante non rimanere soli con questi vissuti: il trattamento di questi sintomi prevede un lavoro psicoterapeutico e, in alcuni casi, anche un supporto farmacologico adeguato. Così facendo può esserci un significativo miglioramento, non è una condizione senza via d'uscita. Resto a disposizione.

Un caro saluto