Figlio tossicodipendente cosa fare?
Buonasera. Sono una mamma di un ragazzo di 22 anni che fa uso di crack, cocaina, hashish ecc. È borderline con cenni di schizofrenia (a dire dello psichiatra del CSM, conseguenza dell’abuso di sostanze), autolesionista, portato diverse volte in ospedale ed è stato ricoverato perché risultava positivo agli stupefacenti. È stato quindi rimandato al Sert. Nessuno lo ricovera. Lui vorrebbe essere ricoverato in ospedale o in una clinica psichiatrica, ma nessuno lo prende perché dovrebbe andare in comunità e lui non vuole, almeno per il momento. Non so più cosa fare. Grazie
Gent.ma Monica. In base alla mia esperienza l'unica strada che può essere efficace in casi del genere è proprio la comunità Guarda caso è quella che il ragazzo rifiuta. Forse sente che lì sarebbe costretto a mettersi davvero in discussione. Le faccio i migliori auguri e resto a disposizione.
G M
psicologo, psicoterapeuta, ipnologo - Roma - Napoli