Dott. Giancarlo Gramaglia

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Dott. Giancarlo Gramaglia

psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista

Mi perdonerà un ricatto morale come il tentato suicidio?

Ho pensato veramente di voler morire senza mio marito, perchè quando mi ha detto che voleva la separazione ho visto solamente il nulla davanti a me. La sua freddezza mi ha paralizzata, non potevo credere che stessimo cercando casa due settimane prima e parlassimo di figli e poi la doccia fredda. Dopo ore e ore di discussione in cui di fronte a me avevo un muro, ho provato a tagliarmi le vene senza il coraggio di farlo veramente. Lui però ha visto ed è scattato il panico, e in lacrime mi ha promesso di darci un altra possibilità. Dicendo però che era un ricatto morale. Mi ha detto che non riusciva a gestire me e le mie reazioni, mi ha portata dalla mia famiglia e da allora è sparito.. Sono passate due settimane e io muoio di sensi di colpa, per aver cercato di tenerlo a me in modo sbagliato e averlo sicuramente traumatizzato; gli ho servito su un piatto d'argento la certezza che io sia la persona sbagliata? Riuscirà a perdonarmi e darmi un altra possibilità? In passato abbiamo avuto altre crisi in cui lui era incerto su di noi ma non siamo mai andati in terapia di coppia perchè lui non voleva. Io vorrei solo un ultima chance, con il supporto di un professionista, e non buttare via tanti anni passati insieme.

Cara Alessandra, 

Dalle sue parole emerge bene il suo sgomento nel percepire la possibile perdita dell'amore del marito. Tuttavia quello che ha potuto fare nel rapporto sembrerebbe averlo fatto, alla sua proposta di rivolgersi ad un professionista di coppia suo marito ha espresso un dissenso, d'altronde possiamo cambiare solo ciò che ci compete, cioè le nostre scelte e i nostri desideri di vita.

Perchè non prova a darsi Lei una seconda possibilità, prendendo in carico la Sua situazione?

Avviare un percorso con un professionista potrebbe essere utile a comprendere quale varco abbia aperto la possibilità di perdere un amore per lei tanto importante, alla luce di un'analisi più completa della sua storia di vita, per dare voce alla domanda di aiuto che già porta con sé. Questa scelta potrebbe favorire l'instaurarsi di un rapporto di beneficio prima con se stessa e poi con il suo partner o con chi desidererà intraprendere il suo percorso di vita.

Si dia modo di esplorare questa possibilità e non esiti a contattarmi in caso di perplessità, rimango disponibile.

Cordialmente,

dott. Giancarlo Gramaglia

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