Neonato che piange invece di assere amorevolmente calmato, viene inguriato con urla e strilli

salve, spero di essere il più chiaro possibile dato che sto scrivendo da un piccolo smartphone. Da pochi giorni abito in un piccolo condominio di Colle di val d'elsa ed ho subito notato un fatto increscioso. I miei vicini di casa hanno un figlio molto piccolo, un neonato per l' esattezza che viene accudito tutto il giorno dalla giovanissima madre. Da buon neonato spesso piange, ma invece di assere amorevolmente calmato, vine inguriato con urla e strilli. a la cosa drammatica è che la madre pur di non sentire i suoi lamenti, alza il volume dello stereo fino a sovrastare il pianto che nel frattempo è diventato isteria. Mi chiedo cosa posso fare perché il neonato non si ammali, non voglio sentirmi complice di una madre incosciente.

Caro Ivan, intanto apprezzo molto il suo interessamento verso il bambino che piange. L'intervento di aiuto in questo caso ha da essere rivolto ai genitori nel far capire loro che il pianto manifestato dal bambino è segno di un bisogno da parte sua e non forse un "attacco" nei confronti dei genitori. Contattare direttamente i suoi vicini credo sia il primo passo da fare. Nel caso in cui i neo genitori avessero bisogno di aiuto, possono essere indirizzati al servizio sociale del comune di Colle. Una non disponibilità da parte dei suoi vicini e soprattutto il perdurare del pianto da parte del bambino, la invito a contattare personalmente il servizio e parlare con l'assistente sociale che è tenuta per legge a intervenire nei casi di maltrattamento su minori. Mi contatti pure per ulteriori chiaimenti.

domande e risposte

Dott.Giovanni Zito

Psicologo, Psicoterapeuta - Arezzo

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