Dott.ssa Gisella Medda De Candia

Dott.ssa Gisella Medda De Candia

Psicologo, Psicoterapeuta

Elaborare dignitosamente un lutto rilevante

Gentili Psicologi, ho 62 anni, figlio unico e celibe,e mia madre novantenne è deceduta da poco. Non ostante mi avesse avvertito da tempo, data l'età avanzata, il dolore è egualmente pesante. Ho letto l'articolo sull'elaborazione del lutto ed ho notato che, delle 4 fasi, le più difficili sono la seconda e la terza, nelle quali la mancanza della persona cara si fa più sentire. Chiedo molto brevemente: come si può elaborare dignitosamente un lutto rilevante? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Quando il lavoro del lutto non viene compiuto, quando non si riesce ad elaborare la perdita e la persona non si distacca ma mantiene dei legami psicologici con i vecchi investimenti, allora subentra la depressione. Il dolore normale del lutto diventa malattia.Certamente bisogna conoscere la sua situazione affettiva , il dolore bisogna attraversarlo , il tempo aiuta se il senso di perdita continua chiederei aiuto aud un specialista.

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Dott.ssaMonica Mazzini

Psicologa, Psicoterapeuta - Brescia

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