Spannolinamento cacca difficile
Buonasera Gentili Dottori, Vi chiedo consiglio su come gestire lo spannolinamento per la cacca di mio figlio di 3,5 anni che dura ormai da un anno. Per quanto riguarda la pipi non ha avuto particolari problemi, pochi incidenti. Per la cacca è sempre stato molto testardo, ha sempre voluto il pannolino ed è abituato a farla in piedi appoggiato al water chiuso con i gomiti. Da un mesetto abbiamo riproposto il vasino con un calendario con stiker annessi. Ieri è riuscito a farla nel vasino senza pannolino ed era felicissimo. Oggi ci ha provato ma alla prima spinta non è uscita e allora è andato in panico. Abbiamo passato il pomeriggio a provare a fargli fare la cacca da seduto senza pannolino, ha iniziato a piangere dicendo di avere paura. Abbiamo allora riproposto il pannolino ma si rifiutava anche con quello, fino a quando non riuscendo a mangiare e a stare fermo perche la stava trattenendo siamo riusciti a fargliela fare come al solito quindi appoggiato al water in piedi e con il pannolino. Abbiamo quindi provato a dirgli che i pannolini non ci sono piu, che si fa da seduti ecc ma vedendolo stare cosi male non ce la siamo sentiti di continuare ad insistere. Ora però abbiamo paura che non tornerà piu sul vasino nonostante il successo di ieri. All asilo la trattiene e a volte succede che non riesce e se la fa addosso. Non sappiamo piu come procedere. Tra qualche settimana arriverà anche la sorellina quindi siamo abbastanza demoralizzati. Ci dobbiamo preoccupare? Come dobbiamo agire? Grazie mille per l attenzione
Buongiorno Tanja,
quella che descrive è una situazione piuttosto frequente durante lo spannolinamento. Molti bambini acquisiscono prima il controllo della pipì e solo successivamente quello della cacca, perché quest’ultima può essere vissuta come qualcosa di più difficile da lasciare andare e da gestire. Non è quindi insolito che emergano resistenze, rituali specifici o momenti di blocco.
Il fatto che vostro figlio sia riuscito a fare la cacca nel vasino e che ne fosse felice è un segnale positivo, in quanto indica che la competenza è presente, ma che in questo momento ha ancora bisogno di tempo e di sentirsi sicuro. L’episodio di panico che descrivete può averlo momentaneamente spaventato, portandolo a trattenere per evitare di rivivere quella sensazione.
In questi casi può essere utile ridurre la pressione e procedere in modo graduale, senza trasformare il momento della cacca in una situazione troppo carica di aspettative. Se il pannolino rappresenta ancora una sicurezza, può essere mantenuto temporaneamente, cercando piano piano di avvicinarlo alla posizione seduta (ad esempio facendogli indossare il pannolino ma stando seduto sul water o sul vasino). Questo aiuta a modificare l’abitudine senza generare troppa ansia.
Un possibile passaggio intermedio potrebbe essere quello di appoggiare il pannolino sul fondo del water e invitare il bambino a fare la cacca senza indossarlo, così che possa vedere che cade comunque nel pannolino. In questo modo si mantiene una sensazione di continuità e sicurezza, accompagnandolo gradualmente verso l’abitudine di usare il water.
Anche il rinforzo positivo, come il calendario con gli sticker, può essere utile se vissuto come un gioco e non come un obiettivo da raggiungere a tutti i costi.
Al di là delle tecniche e delle strategie, è importante cercare di comprendere cosa renda il pannolino ancora così importante per vostro figlio. In alcuni casi può trattarsi di una piccola paura legata al momento della cacca, in altri di una preferenza sensoriale o di un’abitudine molto consolidata. Comprendere questo aspetto può aiutare a scegliere il modo più adatto per accompagnarlo in questo passaggio.
Se doveste avere difficoltà a orientarvi o se la situazione dovesse diventare fonte di particolare stress per vostro figlio, può essere utile confrontarsi con uno psicologo dell’età evolutiva.
Un caro saluto.
Psicologa - Treviso