Come capire quale percorso è più indicato per me?

Salve, ho 40 anni e volevo iniziare un percorso per provare ad affrontare una serie di problematiche legate all'ansia, insoddisfazione generalizzata, apatia, timidezza...cercando in giro uno psicoterapeuta ho visto che ci sono diversi approcci: Psicoanalitico, Cognitivo, Comportamentale, Sistemico etc.
Come capire quello più indicato per me?

Grazie per l'attenzione.

Domanda posta da Daniele (40 anni)

La mia risposta

Buonasera Daniele, come giustamente scrive, ci sono differenti approcci e tecniche nella psicoterapia. Per quel che mi riguarda la psicoterapia che utilizzo  e’di tipo cognitivo comportamentale. Questo tipo di psicoterapia e’molto adatto per persone che soffrono di problematiche legate all’ansia e problemi che da questa ne derivano. Collaboro insieme al paziente  per trovare delle strategie di pensiero più funzionali per fronteggiare il suo disagio. In primo piano c’e’tutto il mondo emozionale perché, quella che definiamo “ ansia “ nasconde altre emozioni come la tristezza, l’insoddisfazione, la rabbia.

Parto dal presupposto che i nostri comportamenti sono una conseguenza di tutto questo e nel suo caso, come lei stesso scrive, portano all’” apatia”.

Brevemente le ho illustrato la psicoterapia di cui mi occupo. Mi sento inoltre di dirle che ogni orientamento psicoterapeutico e’buono se dietro c’e’la professionalità, fiducia e collaborazione.

Spero di esserle stata utile.

Nella mia pagina troverà i miei recapiti qualora mi volesse contattare.

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