Dott.ssa Giusi Vicino

Dott.ssa Giusi Vicino

Psicologa

Travestirsi

Buongiorno, mi chiamo Maurizio e ho 54 anni, sono felicemente sposato con una Donna meravigliosa (in tutti i sensi) con la quale ho condiviso e condivido un mio piccolo segreto. Restando sul fatto che mi ritengo etero in tutti i sensi, provo piacere nell'indossare abiti femminili, dall'intimo alle protesi per il seno, parrucca ecc... Vorrei capire come mai (e sono certo che non si tratta di contenuti sessuali) ho questa tendenza a cercare la mia femminilità. Da cosa potrebbe dipendere? quali sono i Vostri consigli ? Premetto che come scritto prima, comunque, anche quando sono in enfemme, non ho alcuna attrazione verso il genere maschile Cordiali Saluti, Maurizio/a

Buon pomeriggio Maurizio , grazie per la sua condivisione. Da ciò che leggo e dal tono delle sue parole, non vedo una sofferenza per ciò che si ritiene un problema, ma più una richiesta di scavare per capire da dove e se deriva da qualcosa di profondo .

È molto positivo che lei viva questa dimensione in armonia con sua moglie; la complicità e l'accettazione all'interno della coppia sono pilastri fondamentali che rendono questa esperienza un arricchimento anziché un peso.

Il desiderio di esprimere una parte femminile, pur mantenendo salda la propria identità maschile ed eterosessuale, è un fenomeno più comune di quanto si pensi e può avere diverse sfumature psicologiche.

Quando parliamo di "cercare la propria femminilità" senza un fine prettamente sessuale o di orientamento, ci muoviamo nel campo dell'espressione di genere e dell'equilibrio psicologico.

 Per molti uomini, la "femminilità" rappresenta simbolicamente una tregua dalle responsabilità e dalle aspettative sociali legate al ruolo maschile (essere forti, protettivi, performanti). Calarsi nei panni di "Maurizia" può agire come una valvola di sfogo che permette un relax profondo.

 A volte il piacere deriva semplicemente dal contatto con tessuti, forme e colori che il guardaroba maschile, solitamente più austero, non offre. È un'esplorazione sensoriale che non mette in discussione chi lei sia nel profondo, ma amplia la sua gamma di esperienze.

Si può essere un marito devoto, un uomo virile nella quotidianità e, allo stesso tempo, sentire il bisogno di esplorare una versione di sé più morbida e curata.

Poiché sua moglie ne è a conoscenza, provi a trasformare questo "piccolo segreto" in una "passione condivisa" o in uno spazio di gioco e fiducia. Questo toglie ogni residuo di possibile colpa.

Quando è "en femme", provi a chiedersi: "Cosa sento di diverso nel mio carattere? Sono più calmo? Più creativo?". Spesso la risposta al "perché" risiede nell'emozione che l'abito le permette di liberare.

 Continui a parlare con sua moglie di come vi sentite entrambi durante questi momenti. La sua "meravigliosa Donna" è la sua alleata più grande in questa esplorazione.

Lei sta dando voce a una parte di sé che chiede di essere vista e celebrata.

Vorrebbe approfondire se c'è un momento particolare della sua vita in cui questa esigenza si è fatta sentire per la prima volta, o come si sente cambiato il suo rapporto con sua moglie da quando condividete questo aspetto? resto a disposizione .

cordiali saluti  dott.ssa Giusi Vicino 

domande e risposte

Dott.ssaGiusi Vicino

Psicologa - Catania

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