Università
Mi mancano pochissimi esami alla fine, ma il solo pensiero di andare in università e dare esami mi provoca ansia. Io quando sono lontana da quell’ambiente mi sento serena e con un peso in meno sul cuore. Non vorrei deludere i miei genitori a così poco dalla fine, ma io non mi sento serena pensando a quell’ambiente, finisco sempre per avere crisi di pianto e so che quando la lascio in stand by “ignorandola” mi sento molto meglio e più leggera. Come posso fare?
Buongiorno Virginia, quello che racconti è un classico circolo evitamento-ansia: ogni volta che "metti in stand by" il pensiero dell'università, provi sollievo immediato, e questo insegna al cervello a ripetere l'evitamento sempre più spesso. Nel tempo, però, questo meccanismo alimenta l'ansia invece di ridurla, perché quell'ambiente resta nella tua mente qualcosa da cui scappare, mentre la scadenza si avvicina. Le crisi di pianto probabilmente non riguardano solo lo studio, ma anche il peso di non deludere i tuoi genitori, la paura di non farcela così vicina alla fine e tanti altri fattori che solo tu puoi conoscere davvero. Un buon primo passo è spezzare l'ultimo tratto in azioni piccolissime e concrete, invece di pensare al traguardo intero. Un lavoro più approfondito con un professionista può però aiutarti a capire cosa c'è davvero dietro questo evitamento e a uscirne in modo più stabile. Se vuoi, sono a disposizione per parlarne insieme.