Psicologa Gloria Simoni

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Psicologa Gloria Simoni

Psicologa, Sessuologa, Specializzanda in Psicologia Perinatale e in Psicoterapia Sistemico Relazionale

Ipersessualità

Da diverso tempo ho impulsi sessuali che non riesco a controllare che mi stanno portando ad avere atteggiamenti rischiosi, dopo provo un senso di inquietudine paura e frustrazione inimmaginabili, come posso uscire da questa brutta situazione? Sono disperato.

Capisco quanto possa essere angosciante vivere questa sensazione di perdita di controllo, seguita poi da paura, inquietudine e vergogna. La disperazione che esprime merita di essere presa molto sul serio, senza giudizio.

Quello che descrive accade spesso quando la sessualità diventa un modo per regolare emozioni difficili (ansia, vuoto, tensione), più che una scelta consapevole. In quei momenti l’impulso sembra irresistibile, ma subito dopo arriva un forte contraccolpo emotivo. Questo non significa che Lei “sia sbagliato” o “fuori controllo”, ma che qualcosa dentro di Lei sta cercando sollievo nel modo che in quel momento le è più accessibile.

Uscirne non passa dalla forza di volontà o dall’autocontrollo rigido — che spesso peggiorano il ciclo — ma dal capire che funzione hanno quegli impulsi: da cosa la stanno proteggendo, cosa stanno calmando, cosa stanno evitando. È un lavoro che difficilmente si può fare da soli.

Come primo passo concreto e importante, le suggerisco di rivolgersi a uno/una psicologo/a o sessuologo/a clinico/a, abituato a lavorare con comportamenti sessuali impulsivi o compulsivi. Non per “reprimere” la sessualità, ma per riportarla dentro confini sicuri e scelti, e soprattutto per lavorare sulle emozioni che precedono e seguono l’impulso.

Nel frattempo, un’indicazione gentile ma utile: quando sente arrivare l’impulso, provi — se possibile — a non agire subito, ma a spostarsi fisicamente (uscire, muoversi, respirare lentamente) e a chiedersi:
“Cosa sto provando adesso, prima del comportamento?”
Anche pochi minuti possono fare la differenza nel rompere l’automatismo.

Lei non è definito dai suoi impulsi. Il fatto che ne soffra e chieda aiuto è già un segnale di grande lucidità e desiderio di stare meglio. Questa situazione può cambiare, ma non deve affrontarla da solo. Rimango a disposizione, un saluto.